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Il bis di Gergiev chiude la stagione sinfonica del Ravello Festival. In platea ad applaudirlo Alessandro Baricco

La Suite del Romeo e Giulietta di Prokofiev e la Sinfonia n.9, “La Grande” di Schubert eseguite dall’Orchestra del Teatro Mariinsky diretta da Valery Gergiev hanno chiuso la stagione sinfonica della 69esima edizione del Ravello Festival.

Il concerto, seconda data per Gergiev e la Mariinsky, ha regalato al pubblico della Città della Musica un’altra serata di grande musica. Non ci sono più aggettivi per qualificare l’unicità del rapporto del maestro russo con la sua orchestra. Ogni esecuzione incanta per perfezione e intensità anche su un palcoscenico complesso qual è il Belvedere di Villa Rufolo.

Gli applausi calorosi e convinti che hanno accompagnato il maestro nei camerini sono il suggello a questa fortunata stagione sinfonica che non poteva avere epilogo migliore.

Nel pubblico, ad applaudire Gergiev, anche Alessandro Baricco che con la musica ha un rapporto speciale. Lo scrittore si sta concedendo un periodo di relax a Ravello. Ad accompagnarlo la pianista Gloria Campaner, che al Ravello Festival si è esibita nel 2016 nell’integrale delle sonate di Beethoven.

Sabato prossimo sarà Igor Levit a far calare il sipario sul Ravello Festival 2021. (ph Pino Izzo)

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