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I medici al fronte Covid di Positano: Maria Cristina Moruzzi e Giuseppe Fiorentino: “il 70% dei ricoverati non sono vaccinati “ foto

I medici al fronte Covid di Positano: Maria Cristina Moruzzi e Giuseppe Fiorentino “il 70% dei ricoverati non sono vaccinati ”

Nella maggior parte degli Ospedali, come ci fanno sapere due medici di Positano, coinvolti nella lotta anticovid, circa il 70% dei ricoverati non sono  vaccinati.

Infatti tale situazione si sta registrando anche all’Ospedale di Napoli “Il Cotugno”, dove aumenta il numero di ricoverati e anche quello dei posti occupati in terapia intensiva. Dunque una situazione che continua a preoccupare il personale sanitario che è implicato in prima persona nella lotta al Covid-19.

giuseppe fiorentino mondragone cotugno
Abbiamo fatto qualche domanda ai nostri punti di riferimeto, al dottor Fiorentino
Stavo vedendo le riflessioni di alcuni virologi rispetto alle varianti e al consiglio di puntare più alle cure e allo screening, cioè tamponi, che il vaccino non è la soluzione e non ripara da tutto e tutte le varianti tu che ne pensi al proposito?
Il vaccino riesce ad abbassare i numeri e le possibilita di varianti. Cure al momento mento non e ne sono se un antivirale che non e acqua sul fuoco. Per stabilire la variante aspettiamo ancora piu di una settimana quindi al momento mascherine e vaccino
Sto vedendo Israele che ha rinviato apertura perché vaccinati trasmettono il virus green card a questo punto manco è una sicurezza
No ma e una scrematura

Come si legge anche dal quotidiano Il Mattino, i 100 posti letto dedicati ai pazienti Covid in questa fase epidemica, considerata a basso impatto, sono stati progressivamente tutti saturati.

Ieri mattina, allo smonto del turno dei medici, in pronto soccorso c’erano quattro o cinque pazienti ospitati in uno dei 12 posti letto tecnici ricavati nella prima linea. Il Cotugno, ospedale monospecialistico per le malattie infettive, può contare in totale circa 270 posti letto che, nella fase acuta dell’epidemia, erano tutti dedicati al Covid.

Attualmente è tornato per 170 unità e una linea rianimativa, all’assistenza di pazienti affetti da Aids, meningite, tetano, encefaliti erpetiche, tubercolosi, polmoniti batteriche e tutte le altre patologie ed emergenze infettivologiche ma diverse da quelle provocate da Sars-Cov-2.

Ora, da un paio di settimane, il livello della pressione del Coronavirus è salito in maniera lenta ma costante. Un anno fa, a fine luglio, dopo un lockdown totale e durissimo, durato fino a maggio, di pazienti al Cotugno ce n’erano pochissimi, solo una decina. Oggi che le misure di protezione sono molto più blande e che per tutta la primavera si è andati avanti con una necessaria convivenza, siamo invece già a 100 con 7 pazienti in rianimazione. L’unico l’argine ad una nuova esplosione di casi, è rappresentato dal vaccino.
Queste le parole di Maria Cristina Moruzzi:“Bisogna sensibilizzare al vaccino, è l’unico modo per salvaguardare la propria salute e quella degli altri”.

Maria Cristina Moruzzi

La Dottoressa Maria Cristina Moruzzi , un orgoglio per per noi positanesi, dirigente medico al dipartimento di ginecologia e ostetricia presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, ma sopratutto una ragazza, perchè così la ricordiamo sempre, semplice, disponibile, in gamba, veramente straordinaria in quello che fa, le chiediamo come stanno le cose “Il 70% dei ricoverati per Covid sono non vaccinati” , invitando quindi a farsi vaccinare

L’anno scorso Vito Fusco per Positanonews le fece una esclusiva intervista clicca qui 

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