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Food & Music System al Palm Beach

Giovedì 26 agosto, dalle ore 21,30 sulla spiaggia di Capitello d’Ispani, la musica con Massimo & Marcello e il sassofonista Antonio Florio, sposerà i piatti dello chef Paolo Caiafa e l’arte della mixology del barman Francesco Cammarano

Musica e cucina vanno da sempre in perfetto accordo e sono l’esatta rappresentazione di quel viaggio immaginario che traversa tutto il mondo con le sue differenze. Chissà che l’emozione non stia proprio in questo. Mix di colori e aromi: sono parte della cucina come della musica. I suoni sono la quintessenza del meticcio. Una grande tavolozza di sapori e profumi, con talvolta note piccanti.
Giovedì 26 agosto, con inizio alle ore 21,30, sull’incantevole spiaggia di Capitello d’Ispani, arriva Food & Music System, una serata speciale, promossa dal Palm Beach e dalla visione vulcanica ed estrosa del suo patron Luigi Giudice. Ritorneranno in questa serata i fasti delle rotonde sul mare, del più eleganti club dei quali un certo tipo di piano bar era una delle principali attrazioni. La serata vedrà ospiti Massimo Galdi al chitarra e Marcello Pepe alle tastiere, con una special guest, il sassofonista Antonio Florio il quale terrà alto il “polso” intimo del jazz che è andato a contaminare un po’ tutte le tradizioni musicali, per far rivivere quell’atmosfera di goliardica complicità che si respirava nei pianobar di una volta, di chi ha avuto la fortuna di assaporarla. Il repertorio è vastissimo, si dagli ultimi successi alla musica degli anni sessanta e settanta, da quella sudamericana ai classici americani evergreen. Voce e tecnica musicale non possono mancare, ma le doti indispensabile dei musicisti di pianobar di successo erano e sono la simpatia e il riuscire a coinvolgere il pubblico in canti e balli per continuare a divertirsi in piena spensieratezza. Con i musicisti si esibiranno lo Chef Paolo Caiafa e il Barman Francesco Cammarano, i quali considerano emozione tutto quello che viene vissuto e assaporato con passione, a tavola come nella vita. Se lo chef immaginerà una cucina emozionale come un viaggio della scoperta, viaggio da fare possibilmente in compagnia, soprattutto con le persone con le quali si vuole condividere qualcosa, con il desco che diventerà un agorà straordinario, che può raccontare anche quello che siamo, il barman, saprà diventare un confidente molto richiesto. “Coda di gallo” è la traduzione letterale dall’inglese all’italiano della parola “Cocktail”. Nella storia personaggi del cinema, politici, artisti e scrittori hanno contribuito al successo dei cocktails. Ernest Hemingway nel suo capolavoro “Di là dal fiume e tra gli alberi” ne sottolineò la gioia di vivere accanto ai calici di vino o di short drink preparati all’Harry’s Bar di Venezia, allora frequentato da amici illustri e non. Altri personaggi famosi sono stati fonti d’ispirazione ai barman per l’assegnazione dei nomi ai nuovi drink, come succedette per il Negroni (dal Conte Camillo Negroni), per il Bloody Mary (dall’attrice Mary Pickford) o per il Caruso (dal tenore Enrico Caruso che conquistò gli americani, e tutto il mondo, con la sua voce. Oggi giorno nel termine “cocktail” si racchiude lo studio di un perfetto equilibrio, di un’armonia tra gli ingredienti che lo compongono, e Francesco Cammarano esplorerà e interpreterà per la platea del Palm Beach il campo della mixology, attraverso la danza del suo shaker.

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