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E’ Scontro Maiori-Minori sull’inquinamento, “la soluzione è la depurazione comprensoriale”

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«Se vogliamo evitare inutili caccia alle streghe, la soluzione è la depurazione comprensoriale. Ecco cosa arriva dalla vicina cittadina ad est di Minori stamattina. Se tutti depuriamo potremmo evitare questi accadimenti. PS. Lo scarico di Minori è ad ovest del litorale, peraltro depurato con il nostro piccolo e vetusto impianto».

Con questo post sulla pagina Facebook della lista civica di maggioranza di Minori, Via Nova, si è riaperto il dibattito sul depuratore consortile previsto al Demanio di Maiori.

Un post in risposta, probabilmente, alle accuse che da Maiori erano arrivate a Minori lo scorso aprile, quando, con l’ordinanza n. 102, il sindaco Antonio Capone aveva dovuto disporre il divieto temporaneo di balneazione nel tratto costiero che va dal porto turistico alla foce del fiume Reginna per il superamento dei parametri microbiologici.

Ad intervenire sulla questione è anche il sindaco di Maiori, Antonio Capone.
..Ultima in ordine di tempo ne è testimonianza la tematica della depurazione delle acque superficiali in merito al realizzando impianto consortile di Maiori. Sul fatto che questo possa rappresentare una valida soluzione per il problema dell’inquinamento del nostro mare non v’è dubbio alcuno.
Come condivido l’invito a non alimentare un clima da caccia alle streghe: questo a partire da noi sindaci. Noi per primi non dobbiamo contribuire ad alimentarlo spingendoci a dare discutibili interpretazioni sulla provenienza o sulla conformazione di materiali trasportati dalle correnti marine pur di attribuire arbitrariamente ad altri colpe non attribuibili.
È importante in questa fase non rincorrere le polemiche di chi, anteponendo la propria visibilità al danno d’immagine che può arrecare alla propria comunità, finisce solo per gettare fango.
Non siamo lontani da questo traguardo ed è fondamentale non disperdere le energie. Continuiamo a lavorare con senso di responsabilità, consci che solo unendo le forze possiamo agire a maggior tutela dell’ambiente, dei nostri territori e delle generazioni future.
A commentare il post di Via nuova, dopo le polemiche è stato proprio il gruppo “Cambiamo Rotta”, che – a sua volta – ha scritto un post su Facebook, ricco di ironia.
«Chiediamo scusa al Sindaco della vicina cittadina ad ovest di Maiori per i gravi problemi di inquinamento che gli causiamo a seguito della cacca che inviamo loro via mare. Chiediamo scusa per tutto il tempo in cui il mare della vicina cittadina ad ovest di Maiori è risultato non balneabile. Adesso si spiega tutto, abbiamo le idee chiare, adesso abbiamo capito perché ci vuole il depuratore consortile. A questo punto, allora, occorrerà denunciare l’Arpac che ogni anno ci fa fare il bagno in acque luride classificandole invece come eccellenti. E al contrario costringe il Sindaco della vicina cittadina ad ovest di Maiori ad emanare divieti di balneazione quando invece le acque sono limpidissime».

A intervenire anche l’avvocato Vincenzo Rispoli, leader del gruppo civico “Nuova Primavera Maiorese”, che specifica che le chiazze bianche che si vedono nelle foto postate da “Via Nova” sono «semplicemente residuo pelagico…

“Possono arrivare da Salerno come dal Sele, a causa del mare mosso di stamattina, con o senza depuratore.
Anzi, i dati Arpac dimostrano l’assoluta efficacia depurativa della condotta di Maiori, per cui il problema non sta qui. Non mi risulta che il divieto di balneazione a Minori sia stato mai imposto dichiarando che l’origine del problema fosse ad est di Minori. Utilizzare una foto del genere, in un giorno di mare agitato, per giustificare un depuratore consortile mi sembra quantomeno erroneo”.

Dopo aver appreso queste ed altre reazioni dei maioresi, la pagina di Via Nova ha allora pubblicato un aggiornamento: «È un errore aver scritto “dalla vicina cittadina” (abbiamo cancellato), l’intento era quello di scrivere “materiale in arrivo da est”.

Difatti, il problema sarà definitivamente risolto quando si completerà l’intero progetto della provincia di Salerno con tutti i paesi anche a sud di Salerno. Di certo non si voleva accusare la vicina Maiori con cui Minori collabora su tanti progetti, tra cui anche la depurazione. Questa precisazione è doverosa perché, per come scritto il post, si poteva interpretare un’accusa che non è assolutamente voluta.

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