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Covid-19, le procedure per effettuare i tamponi in alcuni paesi europei

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Per consentire l’ingresso nel proprio territorio, la maggior parte dei Paesi europei richiede la vaccinazione completa o la prova di essere guariti dal coronavirus. La terza opzione è quella di aver fatto un test molecolare PCR o antigenico rapido a ridosso della partenza (rispettivamente di solito 72 e 48 ore prima dell’arrivo). Prove che un viaggiatore dovrebbe ripetere quando rientra a casa (o anche durante il soggiorno in caso di sintomi).
La Danimarca è uno dei pochi Paesi dove i test Covid sono gratuiti anche per gli stranieri. Per il tampone rapido non occorre prenotazione (risposta in 15 minuti), per quello molecolare serve invece registrarsi (risposta in 24 ore).

In Olanda il governo ha deciso a luglio e agosto che chi non è ancora vaccinato e vuole viaggiare potrà avere un test Covid gratuito. Una possibilità riconosciuta anche agli stranieri che viaggiano dall’Olanda verso un altro Paese (quindi anche ai turisti che devono rientrare a casa). L’iniziativa avrà un costo di 350 milioni di euro.

Chi si trova invece in Svezia per turismo e presenta sintomi che possano far ipotizzare un contagio da coronavirus può fare gratuitamente un test Covid in uno dei centri sanitari (“vårdcentral”). Se, invece, il test viene richiesto per viaggiare è a pagamento (e può essere prenotato anche nelle strutture private).

In Germania i cittadini possono sottoporsi a un test rapido gratuito una volta alla settimana (due volte per insegnanti e studenti che frequentano corsi in presenza). La necessità di un test molecolare è invece decisa da un medico. Il costo (50,50 euro) è a carico delle compagnie di assicurazione. Il tampone si può fare anche in aeroporto ma i costi (tra 128 e 150 euro) sono a carico del viaggiatore. In alcune città, come Berlino e Amsterdam, è possibile accedere a test gratuiti anche se si è stranieri.

In Austria c’è la possibilità di sottoporsi a test gratuiti per i visitatori che non dispongono di un numero di previdenza austriaco. A Vienna molti hotel offrono test gratuiti per i loro ospiti. nella Nella capitale austriaca è possibile è anche possibile fare test (con prenotazione) presso postazioni stradali.

In Belgio i residenti che non sono stati ancora completamente vaccinati hanno diritto a due tamponi molecolari gratuiti. La procedura prevede l’attivazione di un codice che resta valido per dieci giorni. Gli stranieri devono seguire lo stesso percorso di prenotazione ma per loro le prove Covid sono a pagamento. Il test rapido ha un coto massimo di 55 euro, quello molecolare può arrivare fino a 120 euro.

In Croazia i residenti possono accedere a test gratuiti presso il proprio medico. Nei centri privati il costo del tampone varia invece dai 40 ai 50 euro.

In Grecia i cittadini greci possono sottoporsi gratuitamente ai test Covid negli ospedali pubblici e nei centri di controllo cittadini. Gli stranieri che hanno bisogno di un test per tornare in patria possono rivolgersi ai laboratori privati: il costo di un test rapido varia dai 20 ai 30 euro.

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