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Costiera amalfitana, notte di Ferragosto blindata, “No” ai fuochi d’artificio a Positano e Maiori

Costiera amalfitana, notte di Ferragosto blindata. “No” ai fuochi d’artificio a Positano e Maiori.

La notte di Ferragosto diventa sempre più blindata: ce ne parla Salvatore Serio in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Il virus continua a circolare sempre più velocemente e le istituzioni sono spaventate da possibili focolai o ulteriori contagi.

L’appello della Prefettura non è caduto nel vuoto: in Costiera Amalfitana, infatti, non ci saranno gli show dei fuochi d’artificio che caratterizzano il 15 agosto. E, allo stesso tempo, si prendono provvedimenti pure nel Cilento: a Pollica, ad esempio, Ferragosto durerà fino alle 2 di notte.

Dopo dovranno chiudere tutte le attività che lavoreranno senza accompagnamento musicale.

Niente fuochi in Costiera. 

Dopo le disposizioni arrivate dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, i sindaci della Divina tirano il freno e fanno sapere che non ci saranno spettacoli pirotecnici.

Se da Positano l’annuncio di un Ferragosto senza il consueto show dei fuochi d’artificio era già arrivato nei giorni scorsi, il sindaco di Maiori, Antonio Capone, ha colto l’occasione per adeguarsi a quanto richiesto dalla Prefettura anche nel rispetto di quanti hanno sofferto per il Covid e soprattutto per evitare che il virus possa tornare a mettere para alla Divina: «Rispetto a quella che è la situazione della pandemia ci sembra uno spreco di soldi», chiarisce Capone.

«Inoltre anche per vedere questo tipo di spettacolo si creerebbero pericolosi assembramenti. Se ci sarà qualche fuoco d’artificio sarà sparato al mattino al momento dell’uscita della statua della patrona dalla chiesa ma sicuramente questo non avverrà in aree montane e in assoluta sicurezza».

Ogni anno arrivano a Maiori migliaia di persone prevenienti da tutta la regione per ammirare lo spettacolo dei fuochi dal mare. Una scelta di tutela quella del sindaco di Maiori che ha deciso di rinunciare all’evento per evitare pericoli. Il primo cittadino del paese costiero, inoltre, sta lavorando per predisporre un servizio di controllo e monitoraggio del territorio ancora più serrato, in particolare nei giorni dal 14 al 16 agosto. Purtroppo a Maiori negli anni scorsi, proprio in questi giorni, puntualmente un o più incendi sono stati appiccati da persone senza scrupoli.

E mentre migliaia di persone si riversavano sul lungomare e in spiaggia per godere dello spettacolo pirotecnico, vigili del fuoco e volontari lottavano duramente contro le fiamme.

Per evitare che si possa ripetere una situazione di questo tipo, Capone si sta adoperando e già nella giornata di oggi potrebbe predisporre misure ad hoc: «Stiamo predisponendo una serie di attività, attueremo un dispositivo di maggiore controllo e di pronto intervento». Stessa decisione anche a Positano che ogni anno ospita nella sua incantevole cornice uno degli spettacoli pirotecnici più suggestivi d’Italia.

La decisione, legata principalmente al timore di assembramenti, è stata presa già da alcuni giorni. Anche la Città Verticale, come gran parte della Costiera Amalfitana, negli anni scorsi ha dovuto fare i conti con numerosi incendi.

Il fatto, quindi, che non ci siano lo show dei fuochi d’artificio garantisce maggiore sicurezza anche da questo punto di vista. Probabilmente con meno favore le scelte dei sindaci sono state accolte dalle strutture ricettive ma in questa situazione ogni decisione corre su un fragile equilibrio.

Pollica, si chiude alle 2. Ad Acciaroli, una delle località turistiche più amate (e affollate) del Cilento, Ferragosto finirà due ore dopo la fine della mezzanotte.

È di ieri, infatti, la firma dell’ordinanza del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, che blinda la perla cilentana.

Provvedimento che arriva in seguito a uno già preso negli scorsi giorni con cui Pisani ha stoppato tutte le attività musicali e sonore alle 2 per evitare affollamenti e assembramenti. Non è bastato. Nell’ordinanza sindacale, infatti, Pisani precisa che «nonostante la limitazione, il flusso turistico continua a creare affollamento e assembramento presso tutte le attività economiche anche ad impianti sonori spenti» e che «il fenomeno compromette la sicurezza urbana, non assicurando il distanziamento interpersonale ». Per questo, dunque, il primo cittadino di Pollica ha deciso di allargare lo stop alla musica sugli arenili e lungo la passeggiata del molo sopraflutto del porto per l’intera giornata. Inoltre è stata ordinata «la chiusura di tutte le attività economiche, produttive e sociali del territorio comunale dalle 2 alle 5, orario in cui per l’afflusso particolarmente rilevante di persone ci sono fenomeni di aggregazione notturna non regolabili e controllabili».

Nel Cilento, intanto, anche altri sindaci prendono provvedimenti restrittivi: è il caso, ad esempio, di Castellabate dove il primo cittadino Luisa Maiuri ha bloccato la fiera in programma per onorare Santa Maria a Mare.

 

 

 

 

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