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Costiera amalfitana e traffico da incubo, tassisti: “4 ore per arrivare a Ravello, rinunciamo”

E’ un traffico da incubo, quello che in queste ultime settimane di agosto sta invadendo la costiera amalfitana. Positanonews ha avuto l’opportunità di ascoltare le parole di alcuni tassisti in servizio nella Divina, esasperati dall’enorme mole di lavoro che li costringe a sprecare un’intera giornata per una sola corsa.

Non ce la facciamo più. E’ diventato un inferno camminare in costiera – ci raccontano. A questo punto durante il giorno alcuni di noi rinunciano alle corse, perché impiegano 4 ore per arrivare a Ravello e altre 4 per tornare a volte. Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo chiedere 500 euro per una giornata persa con una corsa? Siamo costretti a rinunciare. Gli consigliamo di andare via mare, non ci sono altre soluzioni.

Il traffico è davvero asfissiante come mai accadeva prima d’ora, o probabilmente durante la pandemia non ci si rendeva conto di quanta pace regnasse tra le strade della Costiera. Eppure, felici per la ripresa del turismo, possiamo solo sorbirci una viabilità che soffre da anni i problemi sopra elencati. Quest’anno più che mai, si riscontra un’invasione dai bagnanti dell’entroterra. L’altro lato della costa, invece, soffre della medesima problematica allo svincolo tra Castellammare di Stabia e Vico Equense che conduce a Sorrento, dove i tassisti lamentano la stessa situazione della costiera amalfitana.

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