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Circumvesuviana K.O.: appello ai vertici Eav

Circumvesuviana K.O.: appello ai vertici Eav. Ce ne parla Carlo Cafiero in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis.

«Un Tavolo Permanente sui Trasporti per affrontare la vera e propria emergenza che riguarda i collegamenti con la penisola sorrentina». A chiederlo, con una lettera pubblica, è Sergio Fedele, presidente di Atex, l’Associazione turismo extralberghiero della Campania e della penisola sorrentina. La missiva parte a seguito degli ultimi pesanti disagi sofferti a causa della cancellazione di diciotto corse dei treni Eav.

«Caro Presidente De Gregorio – scrive Fedele nel documento – Lei sa da quanto tempo con enorme determinazione ma altrettanta inefficacia portiamo alla Sua attenzione, a quella del Presidente De Luca e a quella del dottor Cascone la situazione disperata dei collegamenti ferroviari da e per la Penisola Sorrentina. Uno scenario inimmaginabile, ancor più se riferito a uno dei territori turistici più famosi al mondo. Lei conosce la nostra posizione e proposta che da oltre due anni sollecitiamo. Un problema, per essere risolto, va affrontato. E purtroppo, il problema in questione, non è affrontato in alcuna sede istituzionale. Ecco perché la nostra proposta è di metodo». Poi Fedele entra nello specifico, chiarendo al presidente della holding regionale dei trasporti le richieste dell’associazione di settore: «Definire un Tavolo Permanente sulla accessibilità in Penisola Sorrentina con Regione, Eav, Comuni della Penisola Sorrentina e rappresentanti delle principali associazioni della filiera turistica. Un Tavolo dove finalmente, con metodo, si cominci ad analizzare il problema. Siamo tutti consapevoli delle enormi difficoltà ma siamo altrettanto consapevoli che se tali difficoltà non vengono affrontate sistematicamente, nulla accadrà e la situazione degenererà ulteriormente. Diffidiamo enormemente di coloro che dicono di non credere ai Tavoli. È una risposta monca se non si mostra una alternativa su come si vuole affrontare un problema di queste dimensioni. Decisioni a breve/ medio /lungo periodo, strategia, valutazione risorse disponibili e monitoraggio continuo di ciò che si decide devono avere un riferimento chiaro e puntuale».

Infine il presidente di Atex rivolge una domanda a De Gregorio: «Lei, se fosse un residente della Penisola o un operatore turistico o un rappresentante associativo della filiera turistica Sorrentina come si comporterebbe? Si rassegnerebbe o si muoverebbe in modo diverso rispetto a quello da noi proposto? Siamo sempre stati convinti che il problema Eav/Penisola Sorrentina non può essere risolto da Eav, ma dalla Regione Campania.

Ma il Presidente dell’Eav, a nostro avviso, rendendosi conto del livello del servizio offerto per questo territorio, dovrebbe indicare una strada da imboccare per affrontare e risolvere il problema.

Conoscendo la sua sensibilità civica siamo convinti che ci risponderà. Lei cosa farebbe al posto nostro?».

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