Quantcast

Cava de’ Tirreni: Pietrasanta, strada del degrado e delle polemiche

Cava de’ Tirreni: Pietrasanta, strada del degrado e delle polemiche. Ce ne parla Simona Chiariello in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Pietrasanta, ancora degrado e polemiche. Dopo l’annuncio di un piano di recupero da parte dell’amministrazione, intenzionata a trasformare la «strada dell’amore» in un parco per la camminata nel verde, tornano le segnalazioni da parte dei cittadini e soprattutto le accuse. Il tratto di via Benedetto Bonazzi, meglio nota in città come Pietrasanta (appellativo riconducibile alla presenza della pietra sulla quale Papa Urbano II si riposò nel 1092, mentre era diretto alla vicina Abbazia Benedettina) è completamente ricoperta di rifiuti di ogni genere: fazzoletti di carta, cartoni, bottiglie, preservativi. E non solo perché, nonostante le lamentele dei residenti e non solo, continua ad essere meta delle coppiette che si appartano in cerca di intimità. Una presenza mal sopporta anche perché sono evidenti ed ingombranti i rifiuti, lasciati dagli stessi amanti. Nei mesi scorsi la Metellia Servizi ha provveduto ad un’opera di bonifica che avrebbe dovuto, di fatto, anticipare il progetto dell’amministrazione di riqualificazione dell’intera zona. Gli stessi amministratori avevano annunciato la realizzazione di un progetto che avrebbe portato alla riconversione dell’area in un parco naturale per la passeggiata all’aria aperta Ma così non è stato. «In questi giorni di gran caldo – raccontano alcuni cittadini cavesi – abbiamo pensato di fare una passeggiata all’aperto nella zona della Pietrasanta, un’area notoriemente molto fresca ed ideale per questi giorni di calura». Lo scenario che si è presentato non è stato consono ad una passeggiata all’aria aperta. «Siamo rimasti davvero sconvolti – hanno spiegato -. C’era spazzatura dappertutto. L’asfalto era ricoperto di ogni tipo di rifiuto: fazzoletti, preservativi, bottiglie, cartoni. Per camminare bisognava fare un vero slalom tra l’immondizia. Un peccato anche perché abbiamo incrociato dei cavesi che vivono al nord e sono in città per le ferie. Lo sconforto è stato unanime. Perché la situazione è ancora la stessa? Perché dopo tanti proclami non si è fatto nulla?». Tutti interrogativi, a cui l’assessore Nunzio Senatore ha cercato di dare una risposta: «È tutto pronto per la chiusura, bisogna fare solo un passaggio nella commissione viabilità e sicurezza. Appena sarà chiusa al traffico sarà fatta una pulizia e, compatibilmente con le risorse disponibili, sarà fatta un po’ di manutenzione per ridare decoro alla zona. Solo così si potrà tenere lontani gli incivili in modo da poter essere utilizzata, dai tanti cavesi come percorso naturale per le passeggiate all’area aperta». In questi giorni di gran caldo sono tanti i cavesi che, in cerca di un po’ di refrigerio si dirigono alla Badia.

Commenti

Translate »