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Cava de’ Tirreni: lavori in ospedale, ambulatori spostati

Cava de’ Tirreni: lavori in ospedale, ambulatori spostati. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Centro di Diabetologia senza fissa dimora: continua il rebus per trovare una sede idonea ad ospitare l’ambulatorio dell’Asl attualmente allocato al pian terreno dell’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo”, adiacente al Pronto Soccorso. Pare però che, finalmente, una soluzione sia stata trovata. Dopo una serie di ipotesi di traslochi a catena, infatti, il Centro Diabetologico sarà trasferito alla sede Centrale del Distretto Sanitario, in via Gramsci, al posto – stavolta – dell’Unità di Cronicità, Geriatria e Cure Domiciliari a sua volta trasferita presso i locali al piano rialzato dell’ex Pretura di viale Marconi. Tali spazi, che in realtà erano inizialmente destinati proprio alla Diabetologia, sono risultati più idonei all’ambulatorio di Geriatria e, dunque, si è preferito optare per un doppio trasferimento così da permettere in tempi celeri di liberare i locali al pianterreno del presidio ospedaliero cavese e dare, così, finalmente il via ai programmati lavori di riqualificazione della struttura cavese, finanziati dall’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” per un totale di circa 4 milioni di euro.

È quanto si apprende dell’ultima delibera della giunta del sindaco Vincenzo Servalli che, in sede di riunione, ha discusso proprio tale soluzione che resta comunque provvisoria considerato che, nel frattempo, sono in corso anche i lavori di adeguamento dei locali del mercato coperto di via Papa Giovanni Paolo II, che per primi erano stati destinati ad ospitare a lungo termine il Centro Diabetologico. In definitiva il Comune ha, quindi, disposto di concedere alla Geriatria in comodato d’uso gratuito – il tempo necessario affinché i lavori di adeguamento al Mercato Coperto siano ultimati – le stanze al piano rialzato dell’ex Pretura che fungevano da appartamento del custode, liberando così le stanze presso la sede centrale di via Gramsci dove allocare la Diabetologia.

Insomma un vero e proprio tour per la prosecuzione del servizio di Diabetologia (che a Cava conta un’utenza di almeno mille pazienti) e che, cosa più importante, permetta allo stesso tempo di poter finalmente avviare i lavori di riqualificazione dell’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” dopo che, nei mesi scorsi, è stata anche ripristinata la piena operatività del reparto di Anestesia e Rianimazione. L’obiettivo è aumentare il numero di posti letto sia per quanto concerne la Terapia intensiva che i reparti dedicati all’emergenza-urgenza. A tale scopo, l’Azienda Ospedaliera ha predisposto un finanziamento di circa 1 milione e 564 mila euro per la Terapia intensiva e 2 milioni e 344 mila euro per il Pronto soccorso.

Per la realizzazione dei lavori, dunque, si dovrà procedere a una serie di fasi che riguarderanno, in prima istanza, alcuni interventi di manutenzione al terzo piano per permettere lo spostamento del reparto di Cardiologia e la realizzazione della nuova Utic. Successivamente – spostati Cardiologia e Utic – si provvederà alla realizzazione del nuovo reparto di Terapia intensiva al primo piano e, solo alla fine di tutti gli spostamenti, con la liberazione dei locali adiacenti al Pronto soccorso si potrà ampliare l’intera unità operativa che, a lavori ultimati, occuperà l’intero piano terra.

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