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Cava de’ Tirreni: dopo dieci anni arrivano gli ascensori nelle case popolari

Cava de’ Tirreni: dopo dieci anni arrivano gli ascensori nelle case popolari. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Arrivano finalmente gli ascensori alle case popolari del comparto della frazione di Pregiato. A più di 10 anni dalla realizzazione e a seguito di esposti e lamentale da parte degli assegnatari degli alloggi di via Ferrara, l’amministrazione comunale è riuscita a sbloccare le risorse economiche necessarie per portare a termine un intervento che negli anni era stato puntualmente rimandato. Grazie a un finanziamento di circa 64mila euro, residuo delle economie di gara relative al programma di recupero degli alloggi d’edilizia residenziale pubblica, a Palazzo di Città è stato possibile dare l’ok all’intervento di manutenzione straordinaria che permetterà ai residenti degli alloggi Erp di usufruire degli ascensori.

Gli impianti, infatti, erano stati in parte installati già da tempo, sin da quando, circa dieci anni fa, le palazzine erano state realizzate per dare risposta all’emergenza abitativa di quanti vivevano ancora nei prefabbricati post-terremoto. Fin da subito, però, si erano evidenziati gravi problemi strutturali. Non era mai stato possibile usufruire degli ascensori perché privi di allaccio elettrico. Il motivo della mancanza era da ricondurre al fatto che, a causa di evidenti problemi nella realizzazione delle palazzine, i vani ascensore erano continuamente allagati durante i periodi di pioggia, tanto da rendere pericoloso prevedere il collegamento all’energia elettrica. A distanza di anni, però, l’emergenza è risolta, anche alla luce di una serie di altri interventi di manutenzione che l’amministrazione comunale aveva fatto effettuare proprio a gennaio scorso per risolvere una volta per tutte il problema delle infiltrazioni di acqua. «A gennaio abbiamo effettuato i lavori con una spesa di circa 678mila euro – ha spiegato l’assessore alla manutenzione Nunzio Senatore – ottenuti grazie ad un finanziamento regionale. Sono stati eseguiti lavori di impermeabilizzazione, eliminazione umidità di risalita, rifacimento facciate, sostituzione degli infissi esterni».

Il tutto in risposta alle continue rimostranze di almeno 50 famiglie residenti nelle due palazzine di edilizia residenziale popolare che vivevano praticamente da sempre una condizione di disagio. Ma sembrerebbe proprio che nelle priorità dell’Amministrazione ci siano altri interventi analoghi. È stato lo stesso Senatore, infatti, a ribadire a più riprese, di essere a lavoro per sistemare tutti gli alloggi. «Siamo impegnati a migliorare e ristrutturare tutto il patrimonio edilizio comunale – ha rassicurato l’assessore alla manutenzione – non appena avremo reperito tutte le risorse necessarie». L’incognita maggiore, però, resta l’ultimazione del terzo lotto di appartamenti, adiacente ai due già realizzati, i cui cantieri restano al momento bloccati per un contenzioso con la ditta esecutrice dei lavori.

All’impresa, infatti, sono state imputate carenze e problemi strutturali riscontrati negli alloggi realizzati in precedenza. Di fronte a questa situazione, il Comune aveva fatto sospendere i nuovi cantieri in attesa che la ditta rimediasse alle problematiche emerse negli altri alloggi. Di contro l’impresa edile aveva chiesto un’integrazione economica in corso d’opera che l’amministrazione non era intenzionata a corrispondere così da portare a uno stallo nei lavori che si è protratto per anni. Ora la situazione potrebbe definitivamente sbloccarsi, considerato che, anche se lentamente, si stanno effettuando i lavori di manutenzione ai due lotti precedenti. Con tutta probabilità, quindi, ultimati gli interventi, si passerà al completamento degli appartamenti del terzo lotto.

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