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Cava de’ Tirreni: centauri nel sottovia, residenti in rivolta

Cava de’ Tirreni: centauri nel sottovia, residenti in rivolta. Ce ne parla Valentino Di Domenico in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Sono sul piede di guerra i residenti dei palazzi che costeggiano il sottovia veicolare per l’assordante rumore che giunge all’esterno delle arcate sottostanti le rampe. Infatti, i cittadini da tempo lamentano che, soprattutto nelle ore notturne, il sottovia veicolare si trasforma in un vero e proprio motodromo in cui giovanissimi, a bordo dei loro motocicli, si divertono a sfrecciare a velocità sostenuta. Il rumore dei motorini e delle autovetture provoca enormi disagi ai residenti della zona, costretti a dormire, anche in piena estate, con le finestre chiuse. La problematica è stata sollevata più volte. Con l’obiettivo di attenuare i rumori, i cittadini chiedono, almeno nel tratto in cui sono presenti le arcate, l’installazione delle barriere fonoassorbenti e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.

GLI INTERVENTI A quanto pare l’area sarà ancora oggetto di alcuni interventi da parte del Comune nell’ambito del progetto di mitigazione delle rampe del viadotto. Intanto, restando in zona, nei giorni scorsi i residenti di via Caliri hanno protocollato una lettera a Palazzo di Città con la quale hanno sollecitato il Comune a provvedere alla manutenzione della pulizia della scarpata che si trova a ridosso dei binari ferroviari. I firmatari, per la maggior parte residenti in via Caliri e traverse attigue, sottolineano che dal 2015 non è stata effettuata la pulizia e la manutenzione della scarpata stessa. A farsi portavoce dei cittadini della zona, il consigliere comunale di «Siamo Cavesi», Raffaele Giordano, il quale, vista la situazione, ha sollecitato con una pec l’amministrazione comunale ad attivare in tempi brevi tutte le procedure per la bonifica della zona, segnalando la questione alle Ferrovie dello Stato o agli organi competenti.

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