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Cava de’ Tirreni: Castello nel degrado, ragazze nel mirino

Cava de’ Tirreni: Castello nel degrado, ragazze nel mirino. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Non c’è pace per l’area picnic che cinge le mura del castello di Sant’Adiutore: il parco è stato, nei giorni scorsi, preso di nuovo di mira da incivili frequentatori che – dopo essersi serviti di tavoli e sedi in legno per bivaccare e trascorrere all’aria aperta un caldo pomeriggio d’estate – non si sono fatti il minimo scrupolo a lasciare sul posto le tracce del loro primitivo passaggio. Ed è stato così che bottiglie e bicchieri di plastica abbandonati tra gli alberi, bustoni di rifiuti nemmeno differenziati e addirittura pezzi di tavolini da picnic rotti hanno letteralmente invaso una zona che, per i veri amanti della natura e della storia locale, è sempre stato un punto di ritrovo e di fuga dal caos cittadino. L’accaduto è stato segnalato al vicesindaco e assessore all’ambiente, Nunzio Senatore , che proprio in questi giorni è al lavoro sui progetti di riqualificazione e rivalorizzazione che interesseranno l’antico maniero che sovrasta la città metelliana.

Dure le parole di Senatore nei confronti dei responsabili di tale atto di inciviltà. «Le nostre amate montagne devastate da rifiuti abbandonati da persone senza scrupoli – ha detto il vicesindaco –. Un altro gravissimo oltraggio commesso a Monte Castello nei confronti della nostra natura. È tempo di smetterla di maltrattare il nostro territorio e l’ambiente che ci circonda. Qui non servono controlli o telecamere, serve solo un briciolo di coscienza. Forse troppa gioventù bruciata allevata a suon di strafottenza e menefreghismo ».

Intanto sono in corso i dovuti accertamenti per risalire all’identità dei vandali e pare che stavolta, le responsabili siano un gruppo di ragazze che nei giorni scorsi si era accampata all’ombra del castello per una scampagnata estiva. Proprio Senatore, quindi, ha puntato l’accento non solo sulla necessità di maggiori controlli, ma anche e soprattutto su un maggior senso civico e rispetto dell’ambiente da parte dei cittadini. Di fronte a tale situazione il Comune, quindi, non si è lasciato sfuggire l’occasione di presentare un attento progetto di ristrutturazione e valorizzazione culturale e turistica, beneficiario di un finanziamento regionale di 2 milioni e 186 mila euro. L’idea è quella utilizzare i fondi arrivati da Palazzo Santa Lucia per rendere accessibile e fruibile la struttura e permettere ai turisti di visitare il parco, le antiche mura e il maniero stesso con percorsi guidati, cartellonistica e guide esperte che spieghino all’utenza la storia e l’importanza di quella costruzione che sorveglia la città dall’omonimo monte. Da qui alla necessità di individuare un gestore che si possa occupare dell’azioni di rivalorizzazione. Così la giunta comunale ha provveduto ad avviare una manifestazione di interesse finalizzata alla stipula di patti di collaborazione per la realizzazione di interventi di cura e rigenerazione del Castello, nell’interesse generale della cittadinanza. Le proposte progettuali potranno arrivare sia da associazioni che da cittadini e dovranno riguardare interventi di valorizzazione, rigenerazione, manutenzione ordinaria e pulizia, apertura, vigilanza e fruizione guidata delle aree. Intanto qualche associazione si è già mossa in anticipo. Sia l’Ente Montecastello che l’associazione culturale “Cavalieri Bolla Pontificia” hanno fatto pervenire all’attenzione della giunta una proposta univoca in cui si prevede la valorizzazione del Castello e delle sue aree pertinenziali.

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