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Capri: uccide il gabbiano che gli aveva rubato il panino, rissa in spiaggia

Capri: uccide il gabbiano che gli aveva rubato il panino, rissa in spiaggia. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis.

Rissa in spiaggia per un gabbiano, chi tenta di sedarla finisce in ospedale, l’Unione Nazionale Consumatori scrive al Prefetto e chiede il potenziamento dei controlli ed un presidio di sicurezza. Tutto ciò è avvenuto sull’arenile libero di Marina Grande, lo spazio balneare più ampio dell’isola azzurra. Il caos è nato a causa di un gabbiano che lanciandosi in picchiata su un bagnante che stava facendo colazione gli ha sottratto un panino che stava consumando a pochi metri di distanza. Uno dei familiari del giovane bagnante ha lanciato un sasso contro il volatile che indisturbato stava mangiando il pasto che aveva “rubato”. Ciò ha visto entrare in azione alcuni turisti di nazionalità spagnola: a questo punto ne è nata una rissa e un cittadino caprese, dipendente della società di trasporti della funicolare, entrato in scena per sedare gli animi ha avuto, invece, la peggio perché nel parapiglia è stato colpito da un oggetto tagliente, probabilmente un manico di ombrello, che gli ha provocato ferite lacero-contuse.

La rissa – durata diversi minuti – si è conclusa con l’arrivo della polizia e dei vigili urbani che hanno provveduto a far trasferire il ferito all’ospedale Capilupi ed affidarlo alle cure dei sanitari che gli hanno applicato venticinque punti di sutura agli arti inferiori.

Immediato l’intervento della delegazione dell’isola di Capri dell’Unione Nazionale dei Consumatori con una nota al Prefetto di Napoli dove si chiede un presidio di sicurezza sulla spiaggia libera di Marina Grande. «Potenziamento dei controlli ed un presidio di sicurezza sulla spiaggia – chiede nella nota trasmessa alla Prefettura di Napoli, alla Polizia Municipale di Capri ed alla Capitaneria di Porto il delegato isolano Teodorico Boniello – sono necessari sui lidi balneari, affollatissimi da residenti e vacanzieri, soprattutto a seguito del gravissimo episodio di violenza accaduto dinanzi a donne e bambini. In vista dell’incremento dell’indotto turistico di Ferragosto, è necessario garantire la sicurezza dei bagnanti – ha aggiunto il numero uno dei Consumatori dell’isola di Capri – mediante continui controlli e l’installazione di un presidio fisso di sicurezza».

A proposito di controlli: foglio di via per tre giovani rumeni che fingendosi sordomuti hanno chiesto offerte: di età intorno ai venti anni, con precedenti penali specifici a loro carico, avevano già raccolto duecentocinquanta euro, ottenuti chiedendo offerte quando venivano bloccati dai Carabinieri di Capri e dagli agenti della polizia municipale in via Camerelle, la strada dello shopping.

I tre sono stati trasferiti nella caserma dei Carabinieri di Capri, e dopo la contestazione del reato, venivano accompagnati al porto di Capri per farli lasciare immediatamente l’isola.

Per i tre stranieri avviata la pratica per il foglio di via obbligatorio. Le contestazioni a carico dei tre rumeni sono il reato di concorso in truffa, anche a seguito delle denunce ricevute.

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