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Ancora truffe ai danni degli anziani, attenti all’inganno delle false pietre preziose

Continuano le truffe a danno delle persone anziane approfittando della loro debolezza e della loro buona fede. I malintenzionati purtroppo escogitano molteplici situazioni atte a trarre in inganno gli anziani nel tentativo di estorcere loro del denaro. Una delle truffe che viene spesso messa in essere è quella delle false pietre preziose.

Ma vediamo in cosa consiste? Un uomo solitamente di mezza età, dall’aspetto rassicurante, ferma la vittima prescelta per strada e – fingendosi uno straniero – cerca di venderle un anello con pietre preziose sostenendo di aver bisogno di soldi per poter raggiungere il suo Paese a causa di un’emergenza. Nel frattempo un suo complice, sempre ben vestito e affabile, si avvicina ai due sostenendo di essere un gioielliere e, dopo aver visionato l’anello, offre una cifra molto alta affermando trattarsi di un oggetto di grande valore. E qui entra in gioco il raggiro perché il truffatore afferma di essere disposto a venderlo solo alla sua vittima per una questione di “simpatia” ed anche ad una cifra nettamente inferiore. Spesso la vittima della truffa, convincendosi di concludere un affare, acquista l’anello per una cifra che va dai 2.000 ai 3.000 euro per poi rendersi conto, portando l’oggetto ad un gioielliere, di essere stata truffata e di aver acquistato un anello che di prezioso non ha assolutamente nulla.

L’appello della Polizia di Stato è quello di prestare sempre la massima attenzione e di non consegnare mai somme di denaro a persone sconosciute. Nel caso in cui qualcuno si avvicina per chiedere dei soldi (con un pretesto qualsiasi) avvisare immediatamente le Forze dell’Ordine e nel frattempo chiedere l’aiuto di qualche persona vicina in modo da destabilizzare il truffatore.

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