Quantcast

A un anno dalla ripartenza di Msc Crociere: 100mila passeggeri ed un fatturato di circa 14 miliardi

Più informazioni su

A un anno dalla ripartenza di Msc Crociere: 100mila passeggeri ed un fatturato di circa 14 miliardi. Ce ne parla Antonino Pane in un articolo del quotidiano Il Mattino. È passato un anno esatto dalla ripartenza del settore crociere e già centomila passeggeri sono saliti sulle navi di Msc Crociere.

Un anno caratterizzato da grandi incertezze ma anche dalla consolidata certezza che Msc Crociere voleva cancellare in fretta l’immagine della nave ospedale che con la sventura della Diamond Princess aveva capeggiato sui media di tutto il mondo. E la sfida è stata vinta alla grande se oggi la crociera viene ritenuta la vacanza più sicura dal punto di vista sanitario. Era 16 agosto dell’anno scorso quando ripartiva in Italia, primo paese al mondo, una nave da crociera dopo il lockdown da covid.

A salpare dal porto di Genova, dando la linea all’intero settore crocieristico e scrivendo così una pagina entrata a buon diritto nella storia dello shipping, fu Msc Grandiosa, ammiraglia della Compagnia leader di mercato in Mediterraneo, Sudamerica, Sudafrica e Medio Oriente, tornata a navigare in sicurezza grazie all’adozione di un «Protocollo sanitario» innovativo e rigoroso. Un protocollo messo a punto dal team tecnico di Msc Crociere, guidato da Emilio La Scala, insieme ad un gruppo di esperti internazionali e con il contributo fondamentale delle autorità e delle istituzioni italiane. Un protocollo che, a tutt’oggi, è insuperato e ha fatto e fa scuola, a livello globale, non solo nel settore turistico. Ed è grazie proprio a questo protocollo che nell’ultimo anno Msc Crociere ha navigato quasi ininterrottamente, trasportando in tutto il mondo oltre 100 mila crocieristi – di cui la maggior parte in Italia – e facendo entrare progressivamente in servizio un numero crescente di navi. “Al momento – infurba la compagnia – le unità in navigazione sono già 10, oltre metà della flotta, dislocate tra Mediterraneo Occidentale, Mediterraneo Orientale, Nord Europa, Caraibi e Mar Rosso.

Le restanti navi torneranno in servizio nel corso dei prossimi mesi. Oltre a rappresentare – agli occhi del mondo intero – un legittimo motivo di orgoglio per l’Italia e per la sua illustre tradizione marinara, la ripartenza delle crociere a opera di Msc ha permesso di riattivare, sempre nella Penisola, un importantissimo volano turistico-economico che, in epoca pre-Covid, riusciva a garantire oltre 120 mila posti di lavoro e a generare un fatturato pari a circa 14 miliardi di euro. Sempre nell’ultimo anno – unica compagnia crocieristica al mondo – Msc ha iniziato la costruzione di tre nuove navi, ha lanciato Explora Journeys, un nuovo brand dedicato al segmento lusso che prevede l’entrata in flotta di quattro unità, si è impegnata nella costruzione di nuovi terminal in Italia e all’estero, e ha varato ben due nuove unità: Msc Virtuosa e Msc Seashore.

Quest’ultima, costruita da Fincantieri a Monfalcone, è la nuova ammiraglia della Compagnia nonché la nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia. La realizzazione di Msc Seashore ha richiesto, da parte di Msc, un investimento pari a 1 miliardo di euro che ha generato una ricaduta economica sull’economia italiana superiore a 4 miliardi e ha garantito oltre 4.000 di posti di lavoro negli ultimi due anni”. Bisogna anche dire che la gemella, la Msc Seascape, in costruzione anch’essa a Monfalcone, verrà consegnata a novembre 2021, e sta sta garantendo in Italia analoghi impatto economici e occupazionali. E poi l’annuncio di un’importante partnership con Fincantieri e Snam per la costruzione della prima nave al mondo a «emissioni zero» alimentata ad idrogeno.

Più informazioni su

Commenti

Translate »