Quantcast

A Capri e Sorrento la polizza anti Covid per i turisti

A Capri e Sorrento la polizza anti Covid per i turisti. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis.

Da Sorrento e Capri gli operatori turistici lanciano un appello alla Regione chiedendo di attivarsi per recepire il decreto firmato nelle scorse ore dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

Atex Campania e Atex Capri, le associazioni che riuniscono le strutture extralberghiere della penisola sorrentina e dell’isola azzurra hanno sottolineato in una nota inviata a Palazzo Santa Lucia l’importanza che può rivestire per la terra campana il dispositivo che porta la firma del responsabile del dicastero del terziario del Governo Draghi e che rende operativa una norma contenuta nel decreto Sostegni bis.

Un provvedimento che stabilisce la rila partizione a favore delle Regioni di tre milioni di euro finalizzati alla stipula di polizze assicurative relative all’assistenza sanitaria a favore dei turisti stranieri che dovessero contagiarsi e contrarre il coronavirus durante la loro permanenza nei territori regionali. «Atex ha immediatamente chiesto all’assessore regionale al turismo Felice Casucci – hanno spiegato Sergio Fedele presidente Atex Campania e Graziano d’Esposito presidente Atex Isola di Capri – di fare in modo che la Campania si attivi per tale polizza. Si tratta di un ulteriore servizio da offrire ai turisti che scelgono il nostro territorio».

E secondo quanto fatto sapere dalle stesse associazioni Atex c’è stata «immediata disponibilità dell’assessorato che ha trasmesso al Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale la nostra richiesta – hanno aggiunto Fedele e d’Esposito – al fine di verificare la possibilità di stipulare la polizza assicurativa a favore dei turisti stranieri».

Nei giorni scorsi Atex Isola di Capri aveva partecipato, inoltre, via social alla diretta “La situazione normativa ed economica dei bed & breakfast” durante la quale, tra l’altro, si è parlato dei primi fondi per le strutture ricettive senza partita Iva. Nel suo intervento il presidente dell’associazione isolana Graziano d’Esposito ha sottolineato che «occorrerebbe una norma nazionale che consenta ai b&b di poter somministrare prodotti tradizionali dei singoli territorio mentre invece in alcune regioni ciò è possibile e in altre, come la Campania, non lo è».

Sul fronte della “Capri covid free”, infine, va detto che ieri era in calendario una nuova giornata dedicata alle vaccinazioni, presso l’hub isolano allestito all’interno della tendostruttura San Costanzo, con i consueti servizi di navetta gratuita messi a disposizione sia dal comune di Capri che dal comune di Anacapri, per il trasporto dei vaccinandi.

Iniziative messe in campo per riuscire a ridurre al massimo i disagi per i cittadini e non mettere a rischio la stagione più importante dell’anno per gli imprenditori.

Commenti

Translate »