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34 ANNI FA DONNA PAOLA ZANCANI CI LASCIAVA

Paola Zancani Montuoro  nasce a Napoli, il 27 febbraio 1901 , muore nella tenuta de Il Pizzo a  Sant’Agnello, 14 agosto 1987, è stata un’archeologa di fama internazionale. 34 anni fa il lutto. La redazione cultura di Positanonews intende celebrare questo evento pubblicando una foto inedita proveniente da un archivio privato.

Generico agosto 2021

Nella foto Donna Paola Zancani Montuoro è al centro , con stivali e calzoni comodi alla zuava, capigliatura forte e increspata, a sinistra , corrispondente alla destra di Donna Paola, vediamo l’Ing Rodolfo Antuori , presidente del CAI Salerno, a destra, corrispondente alla sinistra dell’archeologa, Virgilio Catalano.

Il luogo. Dal paesaggio che si vede in foto, si deduce che sono  sullo scavo dell’Heraion alla foce del Sele, in località Gromola .Infatti è chiaramente leggibile quella collinetta di  terrapieno antialluvionale , corrispondente all’argine sinistro del Sele. Argine che non sempre resiste alle piene, tant’è che, in prossimità dello scavo dell’Heraion è stato sistemato in una masseria con  silos agricolo, un museo della memoria, con reperti e immagini ora chiuso per allagamento.

Chi sono. A contribuire alla ricostruzione dei soggetti raffigurati, ci vengono  incontro le annotazioni a matita sul recto della fotografia.

Ing. R. Autuori  del C.A.I.

La “guagliona “ scopritrice dell’Heraion !

V.CATALANO

-Ing. R.Autuori, è, Rodolfo Autuori  il fondatore e primo presidente del C.A.I. sezione di Salerno e poi cava dei Tirreni.  La Rivista mensile del Centro alpinistico italiano Le Alpi, pubblica spesso articoli a sua firma.

Nel 1939 un grande conoscitore della montagna meridionale, l’ing. Rodolfo Antuori, vietrese residente a Salerno, ebbe l’idea di fondare una Sezione del Club Alpino nella nostra citta’, ma il tentativo non ebbe qui esito felice. La sua iniziativa ebbe invece successo nella vicina Cava de’ Tirreni, piu’ legata di Salerno al suo territorio montuoso, tant’e’ che fin da quell’anno (1939) ebbe vita la Sezione consorella, dall’Autuori stesso per lunghi anni presieduta.  Nel 1950 il barone Carlo Franchetti del CSR promuove la prima esplorazione del Bussento sotterraneo, poi proseguita con interesse biologico dal Parenzan che, nel 1953, effettua una nuova epica esplorazione alla quale partecipano gli ormai immancabili militari e, tra gli altri, l’ing. Rodolfo Autuori, presidente della sezione CAI di Cava dei Tirreni, e il dott. Alfonso Piciocchi del CAI Napoli , che diventerà il vero propulsore e propugnatore della speleologia campana. Le esplorazioni al Bussento sono riprese nel 2005 per iniziativa dei gruppi speleologici delle sezioni CAI di Napoli e Salerno. Si legge in un articolo: Indimenticabile la 1226° Gita a Velia, organizzata dal dott. Carmine Amoroso, presidente dell’U.A.M. di. Napoli, con la collaborazione dell’ing. Rodolfo Autuori, presidente del C.A.I Salerno.

-La “guagliona “ scopritrice dell’Heraion !  Non sappiamo chi l’ha scritto , ma sa’ tanto di  «Oggi ho visto trottare Paola, coi suoi libri, per via Santa Lucia, veniva dall’Università, forse. Mi ha fatto piacere di vederla, e ci siamo salutati. Era mezzodì». In una lettera da Napoli, in data 22 maggio 1919, Salvatore Di Giacomo scriveva ad un suo amico e confratello in giornalismo, Raffaele Montuoro . Paola, unica figlia di Raffaele Montuoro (nata il 27 febbraio 1901 ), era allora studentessa del primo corso nella Facoltà di Lettere dell’Università napoletana.

La scritta a matita V.CATALANO , sta per  prof. Virgilio Catalano, Ispettore onorario per le antichità e monumenti di Ercolano e Portici, studioso appassionato di Ercolano, nonché maestro presso la scuola elementare G. Rodinò di Ercolano. Autore di tantissime pubblicazioni e fautore del cambio del nome da Resina a Ercolano nel 1957.  Virgilio Catalano, allievo di Amedeo Maiuri ,le sue opere spaziano, però, in diversi campi dello scibile dall’archeologia alla vulcanologia, dalla filosofia allo studio del dialetto napoletano.  Alcuni dei Libri e Pubblicazioni:

Storia di Ercolano  – Virgilio Catalano · 1953

Ispettore Onorario delle antichità e delle belle arti

Allifae – Nicola Mancini · 2005

(15) L’ultima è di Atripalda, nel cui territorio fu rinvenuta da Virgilio Catalano nel 1950 e dallo stesso descritta su Samnium,(16) dove si ipotizza tra gli altri centri produzione, anche S. Potito Sannitico. (10) Le iscrizioni dei Tarronii sono in C. I. L. …

Per l’antiquarium di Ercolano  Virgilio Catalano · 1957

I tre giorni di Pompei  Alberto Angela · 42016

Alcuni studiosi, come per esempio Virgilio Catalano, hanno concluso che il vulcano preistorico, ormai demolito, avesse al centro della sua ampia caldera un altro cratere, più piccolo, anch’esso in parte eroso, prodotto da un’eruzione più ..

La Scoperta di Ercolano …  Virgilio Catalano · 1955 ·

Valore e finalità dell’Antiquarium di Ercolano …Virgilio Catalano · 1957

Cosa stanno facendo.  Quasi sicuramente Virgilio Catalano e l’ing Autuori stanno mostrando qualche documento.

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