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Vico Equense, premio alla carriera per Silvio Orlando

Vico Equense – Al Social World Film Festival premio alla carriera a Silvio Orlando. Ieri sera, nonostante il tempo minacciasse pioggia e qualche goccia a dire il vero è caduta sull’Arena Fellini, il pubblico ha resistito stoicamente pur di applaudire l’ingresso di Silvio Orlando sul red carpet. L’attore napoletano ha poi guadagnato il palco con l’incedere timido del “Luigi” di “Preferisco il rumore del mare” e quello disincantato del  “Cardinale  Angelo Voiello”, che abbiamo ammirato in “The Young Pope”, ringraziato il pubblico ed esordito, davanti all’elegantissima presentatrice Roberta Scardola, che lo incalzava per avere un suo giudizio su Vico e sui ragazzi futuri cineasti incontrati durante la mattinata dedicata alle interviste con alcune battute, a proposito dell’invito ha replicato: “Beh, a dire il vero, quando ho saputo dell’invito a Vico Equense, ho subito pensato a Gennarino Esposito e alla sua cucina”. Mentre sul mestiere di attore ha aggiunto: “Con i ragazzi, invece, che mi chiedevano dritte su una possibile carriera nel Cinema, sono stato abbastanza scoraggiante perché questo mestiere è impegnativo e bisogna avere una tempra forte, soprattutto, per quella che è la mia esperienza, ho spiegato loro che è come sposare l’ansia, uno stato d’animo che mi accompagna da sempre”.  Silvio Orlando, attore prediletto da Nanni Moretti dai tempi di “Palombella Rossa”, ha lavorato con i registi più celebrati, Daniele Luchetti, Paolo Virzì, Michele Placido, Carlo Mazzacurati, Pupi Avati, Gabriele Salvatores… Ha vinto una Coppa Volpi a Venezia come miglior attore per “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati, due Nastri d’argento, due David e tre Ciak d’oro, l’ultimo per un’interpretazione magistrale in “The New Pope” con John Malkovich.  Silvio Orlando ci ha fatto ridere un sacco di volte. Ci ha fatto piangere un sacco di volte. Spesso interpretando personaggi in bilico fra mediocrità ed eroismo sulla falsa riga di quei personaggi interpretati un tempo da Alberto Sordi, italiani “piccoli e borghesi”: dall’insegnante idealista della Scuola, a quello cinico del Portaborse, dal giornalista di sinistra di “Ferie d’agosto”, allo strozzino dal cuore tenero di “Luce dei miei occhi”. Un attore straordinario che è stato un piacere ammirare a Vico Equense e vedere premiato al Social World Film Festival con il Golden Spike Award alla carriera conferitogli dal presidente del consiglio comunale di Vico Equense Raffaella Arpino. di Luigi De Rosa

Vico Equense, premio alla carriera per Silvio OrlandoRoberta Scardola e Silvio Orlando
Generico luglio 2021

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