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Tragedia a Fisciano: malore fatale per Don Alfonso, perde la vita davanti alla sua Chiesa

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Tragedia a Fisciano: malore fatale per Don Alfonso, perde la vita davanti alla sua Chiesa. A raccontarci questa triste vicenda è Francesco Ienco in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. 

Si è sentito male e ha perso la vita proprio dinanzi a quella stessa chiesa che per anni era stata la sua casa. A nulla sono serviti gli sforzi degli operatori sanitari, che non sono riusciti a salvarlo. Ha sconvolto la comunità di Fisciano, la notizia dell’improvviso decesso di don Alfonso Rinaldi , 84 anni, storico parroco della frazione di Gaiano, al quale è stato fatale un malore accusato nei pressi della struttura di San Martino Vescovo a Gaiano, dove si apprestava a prendere parte ad una funzione. In particolare, presso la chiesa di Gaiano, poco dopo l’ora di pranzo di ieri, erano in corso i preparativi per un funerale, con il feretro già arrivato e la celebrazione prevista per le 16.30. Nel suo ruolo di viceparroco, don Alfonso avrebbe dovuto affiancare il sacerdote don Gianluca Romano. Ma purtroppo il fato ha voluto diversamente.

Erano all’incirca le 14 quando si è consumata la tragedia. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, don Alfonso Rinaldi era proprio sulle scale della chiesa, situata nella piazza Antonio Negri a Gaiano, quando ha avvertito che qualcosa non andava. Il malore, sfortunatamente, non gli ha dato tempo né modo di reagire: l’anziano prete si è accasciato privo di forze ed ha perso i sensi. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto si sono affrettati a bordo di un’ambulanza i sanitari del “Punto” di Baronissi. Questi ultimi non hanno però potuto fare nulla per scongiurare la tragedia: per il parroco, infatti, non c’è stato nulla da fare, tra la disperazione di cittadini e fedeli che non si capacitavano di quanto fosse successo. Sul luogo del decesso sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Massimo Avallone della Compagnia di Mercato San Severino, per condurre gli accertamenti del caso sull’episodio. Al termine delle verifiche, chiarito che si fosse trattato di una morte provocata da cause naturali, la salma del sacerdote è stata liberata e restituita ai suoi familiari per i funerali.

Un vero fulmine a ciel sereno per la comunità fiscianese, presso cui don Alfonso Rinaldi, che aveva dedicato l’intera vita al sacerdozio ed era conosciuto e benvoluto da tutti. Tra i primi ad essere informati della sua scomparsa, il primo cittadino di Fisciano, Vincenzo Sessa , che tramite i social network ha voluto farsi portavoce della tristezza e dell’incredulità dei suoi concittadini, dedicando un pensiero alla famiglia: «È con grande dispiacere – ha scritto il sindaco Sessa sul suo profilo Facebook – che apprendiamo della scomparsa di don Alfonso Rinaldi, per anni Parroco di Gaiano e figura di riferimento per l’intera comunità fiscianese. Mi stringo alla famiglia a cui esprimo le più sentite condoglianze ». Anche altri sacerdoti della Valle dell’Irno hanno voluto ricordarlo. Tra questi don Luigi Pierri , parroco di Capriglia: «Umiltà e dedizione sono state sempre le sue linee guida, infatti è morto “sul campo”, nella sua chiesa di San Martino mentre attendeva una salma: disponibilità sconfinata fino all’ultimo ». Don Salvatore Castello , prete di San Pietro e Spirito Santo a Fisciano, ha sottolineato che il legame del sacerdote con la sua comunità «era indissolubile. Ha accompagnato generazioni intere con la sua semplicità, col suo sguardo aperto al futuro e il suo dinamismo».

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