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Sorrento: corse taxi a peso d’oro, Federalberghi non ci sta

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Sorrento: corse taxi a peso d’oro, Federalberghi non ci sta. Ce ne parla Massimiliano D’Esposito in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Servirsi dei taxi di Sorrento per gli spostamenti costa caro. Ne sanno qualcosa i residenti, ma soprattutto i tanti turisti. Tariffe che sono lievitate da qualche giorno a questa parte, ossia da quando la giunta municipale del sindaco Massimo Coppola ha dato l’ok alla delibera che rivede il prezzario, che da più di un decennio non veniva aggiornato. La Commissione consultiva comunale autoservizi pubblici non di linea che ha approvato la proposta avanzata dai rappresentanti di categoria di Unimpresa/Mobilità e Sitan/Atn. Votazione che ha visto l’astensione del presidente, Pietro Venanzio e il voto contrario del rappresentante di Federalberghi, Michele Liccardi, che ha bollato le nuove tariffe «eccessive rispetto a quelle vigenti». Gli albergatori, infatti, tenendo conto che sono proprio i loro clienti i maggiori fruitori del servizio taxi, avevano formulato tre proposte alternative, tutte bocciate dalla commissione.

LE NUOVE REGOLE È quindi arrivato il via libera a quello che è ora il nuovo Piano tariffario che prevede, tanto per cominciare, lo scatto alla partenza di 6 euro (contro i 4 del precedente prezzario). Inoltre il tassametro fa un ulteriore click per ogni 50 metri percorsi. Scatto che per il primo km costa 30 centesimi, dal secondo al venticinquesimo 20 centesimi e poi 15 centesimi. Il precedente tariffario prevedeva che il tassametro avanzasse di 40 centesimi ogni 125 metri. Confermato il supplemento notturno, pari a 3 euro, per le corse nella fascia oraria tra le 22 e le 7, e quello festivo di 2 euro. Si pagherà anche un supplemento di 50 centesimi per ogni minuto di attesa o in caso di velocità inferiore a 20km/h che in precedenza non era previsto. Per ogni bagaglio si aggiunge un euro al prezzo della corsa, costo che non andrà ad incrementare quanto riportato dal tassametro, ma che deve essere riferito ai clienti prima della partenza (finora si pagavano 50 centesimi a bagaglio). Confermato il sovrapprezzo del 20 per cento sugli scatti chilometrici per il ritorno a vuoto da destinazioni fuori del territorio comunale di Sorrento. Infine è stata introdotta la minima corsa da 12 euro che si applica esclusivamente dal posteggio taxi e per chiamate entro e non oltre un km dallo stazionamento di partenza. La delibera approvata in giunta stabilisce che la tariffa invernale, in vigore dal 15 novembre al 15 dell’anno successivo, è ridotta del 20 per cento rispetto a quella estiva. Le tariffe saranno esposte presso tutti gli stazionamenti e diffuse attraverso volantini multilingue da distribuire in alberghi, ristoranti e nei principali punti di ritrovo dei turisti.

GLI OBBLIGHI Rispetto alla proposta formulata dai tassisti è saltato solo il supplemento di un euro per ogni passeggero oltre il quarto. Il provvedimento impone, comunque, alcuni obblighi per i tassisti allo scopo di garantire servizi adeguati ai costi e massima trasparenza nei confronti dell’utenza. Ogni vettura dovrà dotarsi del Pos per permettere il pagamento con carte di credito e bancomat (fatta eccezione per le zone dove i pagamenti possono essere effettuati solo in contanti in assenza di segnale internet). Inoltre si dovrà esporre a vista all’interno del veicolo una tabella multilingue con il tariffario completo e un cartellino identificativo del numero del taxi, con foto, nome e cognome del conducente. All’esterno, sul portellone posteriore, andrà fissato un adesivo recante il numero della licenza. I tassisti di Sorrento dovranno anche farsi rilasciare da un’officina autorizzata un certificato attestante il numero seriale attribuito a ciascuna licenza che deve corrispondere a quello inciso sul piombo.

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