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Sant’Agnello: il ricordo delle vittime del Covid e dei morti in servizio

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Sant’Agnello: il ricordo delle vittime del Covid e dei morti in servizio. Ce ne parla Massimiliano D’Esposito in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Ricordare i poliziotti morti in servizio e quelli vittime del Covid, ma anche riconoscere i meriti di chi, anche senza indossare una divisa, lavora per la legalità. Tutto ciò è stato al centro della serata-evento «Per sempre Figli delle Stelle» che si è tenuta ieri sera all’hotel Corallo, a Sant’Agnello, per la prima edizione della kermesse organizzata dal Siulp Siulp Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato «Una serata insieme per la legalità». Appuntamento dedicato in primis al doveroso ricordo di poliziotte e poliziotti che hanno perso la vita nell’adempimento della loro delicatissima mission istituzionale (Pasquale Apicella, Pierluigi Rotta, Giovanni Vivenzio), dei colleghi vittime della pandemia Covid e, in generale, di chi ogni giorno, affrontando mille sacrifici, anche di carattere personale, opera affinché la legalità trionfi in ogni sua declinazione ed in ogni ambito.

I PREMI Riconoscimenti sono stati conferiti alla Regione Campania (per l’opera di campagna vaccinale attivata per la Polizia di Stato), al Questore di Napoli (per l’opera svolta dalla Polizia di Stato durante la crisi pandemica), alle Fiamme oro della Polizia di Stato (per il Progetto Sanità), alla Fondazione Univerde con il suo presidente Alfonso Pecoraro Scanio (per la divulgazione della legalità a difesa e tutela dell’ambiente), ad Antonino Siniscalchi (per l’instancabile attività di giornalista di cronaca, anche giudiziaria). Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari, tra le quali il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, che nel pomeriggio aveva ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Meta, per il suo impegno nella lotta all’illegalità, alla criminalità e al terrorismo. A Meta il Procuratore Nazionale Antimafia è legato dalle origini del suo cognome. Nella chiesa del monte dei Cafiero, detta di Santa Lucia, è, infatti, custodito un quadro donato negli anni Settanta del secolo scorso da suo padre, Angelo Giovanbattista Cafiero De Raho. Il Procuratore Antimafia ha poi raggiunto Sant’Agnello per l’evento Siulp dove ad attenderlo c’erano il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Ernesto Aghina, i sindaci della Costiera sorrentina (tra cui quello del Comune di Sant’Agnello, che ha patrocinato la manifestazione, Piergiorgio Sagristani), il segretario generale del Siulp  Siulp Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato, Felice Romano. Nel corso della serata gli invitati hanno potuto assistere all’esibizione del soprano Silvia Cafiero, del tenore Giuseppe Toscano, e del pianista Ernesto Pulignano.

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