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Salerno: il Green pass non convince gli indecisi, sono solo 650 le nuove adesioni

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Salerno: il Green pass non convince gli indecisi, sono solo 650 le nuove adesioni. Ce ne parla Sabino Russo in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Nessuna impennata di registrazioni per il siero anti Covid nel salernitano. Mentre nel Belpaese si registra un deciso aumento delle prenotazioni, trainate dall’effetto green pass, in provincia sono 650 le nuove persone in lista vaccinazioni. Da registrare, purtroppo, un nuovo contestuale incremento di casi. Sono 58 i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi. Ancora attivo, inoltre, il focolaio in Cilento. Rilevati sei nuovi contagiati a Camerota, di cui 5 nella frazione di Lentiscosa e uno a Licusati. Manifestazione per dire «no green pass» e «libertà di scelta», ieri pomeriggio, in piazza Portanova, che si è poi trasformata in un corteo di protesta.

NIENTE TRAINO L’effetto traino green pass a Salerno non funziona. Sono solo 650, infatti, le nuove registrazioni in piattaforma, a fronte dell’impennata che si registra invece a livello nazionale. Una goccia nel deserto, dunque, a fronte di 110mila salernitani da «scovare» per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge del 75 per cento dei vaccinati entro fine settembre, fissata a quota 810mila persone raggiunte. All’appello mancano ancora 380mila dosi da somministrare per raggiungere la fatidica soglia, di cui 270mila sono solo di seconda dose. Al momento, sono 1 milione 200mila i vaccini inoculati, di cui 700mila prime dosi (pari al 71 per cento) e 500mila richiami (51 per cento). Coperto il 68 per cento della popolazione, con almeno una dose, a Salerno città, e il 62 per cento sul restante territorio provinciale. Qualche risposta in più, dopo la flessione, invece, si registra per le seconde dosi, con un piccolo incremento del 10 per cento. Chi ha saltato l’appuntamento per la seconda dose, a Salerno, può recarsi presso il teatro Augusteo, il giovedì e il venerdì, dalle 15 alle 17.30, oltre a sabato e domenica dalle 10 alle 13. Sono tante le persone in vacanza che non hanno ricevuto la seconda dose del vaccino. Per recuperare gli appuntamenti mancati, l’Asl mette a disposizione questi nuovi appuntamenti. L’Avis, inoltre, per tutti i donatori che hanno completato il ciclo di vaccinazione o che hanno avuto il covid e possono donare sangue, presso la sede Avis di Salerno o presso uno dei suoi punti mobili, potranno richiedere gratuitamente l’esecuzione del test per gli anticorpi. Il test viene offerto dall’Avis di Salerno gratuitamente ai suoi iscritti.

LA PROTESTA Passando al fronte no green pass, ieri pomeriggio in piazza Portanova c’è stata la protesta contro l’introduzione dell’obbligo da parte del Governo Draghi, al grido di «libertà di scelta» e tanti cartelloni con le scritte «meglio morire da liberi che vivere da schiavi». La manifestazione si è poi trasformata in corteo. Presente all’iniziativa l’ex preside del liceo di Amalfi Solange Hutter, dimessasi dal pubblico impiego come segno estremo di non accondiscendenza alle iniziative del Governo in ambito scolastico. Il decreto, pubblicato questa settimana, sarà obbligatorio dal 6 agosto prossimo per tutti i maggiori di 12 anni. Basta una sola dose di vaccino per averlo, con validità 9 mesi nel caso della seconda dose, se si è guariti dal covid nei 6 mesi precedenti, se si è fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Solo con il green pass si può accedere ad alcuni servizi, come andare al ristorante o al bar al chiuso in zona bianca, entrare nei musei, partecipare ad eventi pubblici, andare in piscina al chiuso, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Per sagre, fiere, convegni e congressi, centri culturali, centri sociali e ricreativi il green pass è necessario se si tratta di luoghi chiusi. Occorre anche per partecipare ai concorsi pubblici.

L’ANDAMENTO Da registrare, purtroppo, un nuovo incremento di casi. Sono 58 i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi. Ancora attivo il focolaio in Cilento. Rilevati 6 nuovi contagiati a Camerota, di cui 5 nella frazione di Lentiscosa e uno a Licusati. Chiuso per 10 giorni un ristorante a Marina di Camerota. L’Asl è al lavoro nella ricostruzione dei contatti. Sono 190, in tutto, i casi rilevati la scorsa settimana in provincia, a fronte dei 99 di quella prima e degli 83 della precedente. Il mese scorso, in tutto, gli infettati sono stati 872, quasi quattro volte in meno rispetto al mese prima. Di questi, 137 sono stati rilevati nell’ultima settimana. Nei primi 15 giorni di giugno i positivi erano stati 499, di cui 288 registrati nella seconda settimana.

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