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Ravello, perde un suo cittadino illustre. Ci lascia Lorenzo Imperato, un modello di rettitudine

Ravello in lutto per la scomparsa di Lorenzo Imperato,  un uomo straordinario che lascia un grande vuoto nella cittadina della Costiera amalfitana, sempre impegnato nel sociale e nella cultura, ha dato molto alla città della Musica.
È morto serenamente nella sua Ravello, nella casa di Via dell’Episcopio. Lascia la moglie Michela, i figli Amalia, Giuseppe, Oreste, Maria e Paolo, con i cari nipoti ed i familiari tutti.
È stato un maestro elementare della città costiera, un esempio di rettitudine col quale ha formato generazioni di ravellesi. Ha ricoperto il ruolo di giudice conciliatore, amministratore comunale e presidente di “Ravello Nostra”. Grande associazione di cultura, protagonista di mille battaglie. Il figlio, l’avvocato Paolo Imperato, è stato sindaco della città.

Un cittadino illustre che lascia un vuoto immenso in tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di condividere un tratto di vita con lui.

Con la scomparsa di Lorenzo Imperato Ravello perde un esempio di bontà, onestà e senso del dovere.

Ad annunciarne la scomparsa il professor Luigi Buonocore

“Dopo la mezzanotte il prof. #Lorenzo Imperato ha concluso il suo pellegrinaggio terreno. Lo fa fatto con i tratti distintivi del suo stile, serenamente e discretamente, contornato dall’affetto delle persone più care. #Ravello perde un pezzo della sua memoria storica, un grande figlio, un autentico formatore delle nuove generazioni di cittadini responsabili, un amministratore attento al bene comune, un animo sensibile alla bellezza che si è speso integralmente nella tutela del patrimonio artistico e paesaggistico della Città e dei grandi valori della Tradizione. Lascia un’eredità inestimabile in termini di insegnamenti e di valori a chi si è formato quotidianamente alla sua scuola, a chi, come me, ha visto da sempre nell’esempio di questo «uomo didattico» un modello da seguire. Come Don Giuseppe Imperato senior il prof. Imperato ci lascia nel Novenario in preparazione della festa di #San_Pantaleone, per cui tanto si è speso, con impegno e competenza, per assicurare quelle connotazioni di eleganza e di sobrietà alle celebrazioni patronali. Sono certo che il nostro medico celeste gli si è già accostato come suo nuovo compagno di cammino e, con lena montanara, lo sta guidando lungo un sentiero a noi incognito nella passeggiata più bella, quella verso l’Immenso che lo porterà alla contemplazione dell’Altissimo.”

La redazione di Positanonews porge le più sentite condoglianze ai familiari in questo momento di profondo dolore.

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