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Protocollo d’intesa tra Comune di Ravello e Caritas Diocesana per l’iniziativa “Carrello Solidale”

Con la Delibera di Giunta Municipale n.58 del 10 giugno 2021, il Comune di Ravello ha aderito alla proposta di partenariato di Don Francesco Della Monica, Direttore Caritas e Migrantes Diocesana per il progetto “Non di solo Pane – Cittadella della Carità”.

Il progetto, di cui il Comune di Ravello è Comune Pilota per la Costiera Amalfitana, favorisce l’accoglienza e l’ascolto delle famiglie che si trovano in condizioni di temporanea indigenza e fragilità. Le forme di accompagnamento proposte sono: ricerca del lavoro, sostegno psicologico, consulenza legale, distribuzione di farmaci, visite mediche e distribuzione di beni primari per la persona e la casa.

L’iniziativa nasce con l’intento di offrire in modo sistemico i propri servizi grazie alla sinergia di tutte le risorse della nostra comunità: le istituzioni, l’arcidiocesi, le parrocchie, le organizzazioni no profit, l’associazionismo, il sostegno determinante del mondo delle imprese produttive, della grande e piccola distribuzione, del mondo del lavoro, della scuola, piccoli e grandi donatori e della cittadinanza tutta.

L’Emporio Solidale Paolo VI sarà un vero e proprio minimarket fruibile a tutti coloro, italiani e non, presenti sul territorio, che vivono in temporanea difficoltà economica. Questi potranno fare la spesa gratuitamente, attraverso una tessera punti nominale, scegliendo tra i beni di prima necessità esposti tra gli scaffali: un modo per riacquistare il senso di poter decidere in base ai propri gusti ed esigenze, in un contesto analogo a quello di un supermercato, superando l’inadeguata distribuzione dei ‘’pacchi’’. L’Emporio dunque, non sarà la classica distribuzione del “Pane”, ma un ‘’sistema’’ innovativo per la promozione della cultura anti-spreco e per i corsi formativi dai quali si impareranno stili di vita e di consumo sostenibili. Strutturarsi come Emporio permetterà di superare interventi connotati da logiche assistenzialistiche come la “borsa alimentare” e garantirà uno spazio di sovranità di scelta al beneficiario. Il minimarket solidale offrirà beni alimentari sia confezionati che freschi, materiale di cartoleria per i bambini, prodotti per l’igiene personale e della casa. Altra novità sarà la distribuzione di pasti caldi serali, una sorte di fast food solidale, grazie alla dotazione di una cucina professionale di ultima generazione che permette la preparazione e distribuzione di cibo da asporto.

Questo progetto prevede, con la collaborazione degli Uffici diocesani per la Pastorale del Tempo libero e del Turismo, per le Comunicazioni Sociali e i Beni Culturali Ecclesiastici, come ultima azione, anche la creazione di una app-turistica e servizi annessi (guida turistica, accordi calmierati per servizi di ristorazione/accoglienza del territorio, mobilità green organizzata) gestiti da una cooperativa di giovani nata come opera segno del Progetto Policoro, ovvero, la promozione di un turismo lento, fatto di percorsi, di cammini religiosi e visite guidate ad eremi e chiese posizionati tra la città Metelliana e la Costiera Amalfitana.

Domani sera, giovedì 15 luglio, presso i Giardini di Monsignore a Ravello, si terrà un incontro ufficiale per la sottoscrizione di questo primo protocollo con la presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava Mons. Orazio Soricelli, del Sindaco di Ravello Avv. Salvatore Di Martino, del Direttore Caritas e Migrantes Diocesana Don Francesco Della Monica, del Consigliere Regionale On. Franco Picarone.

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