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Piano di Sorrento, Anna Iaccarino “Siamo un paese per GIOVANI”? Mentre altri fanno i conti, da Piano Forte riflessioni sensate

Piano di Sorrento, Anna Iaccarino “Siamo un paese per GIOVANI”?
Mentre altri fanno i conti, da Piano Forte riflessioni sensate. Siamo presi dalla calura estiva, dal doomscrooling, scorriamo troppe notizie insomma, e le cerchiamo, ma non ci fermiamo a riflettere sul futuro come sta facendo proseguendo una strada lineare, che le consigliamo di non abbandonare , Anna Iaccarino , che è la prima candidata sindaco ufficiale che sfida l’uscente Vincenzo Iaccarino non con il pallottoliere, per fare i conti, ma con le idee per il futuro
Siamo un paese per GIOVANI?
Napoli e la sua Provincia hanno appena conquistato la maglia NERA per la qualità della vita nella fascia 0-10 anni, guardando parametri tra cui: asili nido e loro rette, scuole, impianti sportivi, piscine, verde pubblico, superficie abitativa, pediatri attivi, assistenza ai minori.
Non va molto meglio nemmeno per la fascia 18-25 anni, dove impenna il numero di coloro che DECIDONO di andar via, puntando ad offerte di studio e di svago più accattivanti, a scenari lavorativi più stabili, a mercati abitativi più vari e abbordabili.
Le conseguenze sono preoccupanti: un territorio che NON guarda ai più GIOVANI è un territorio destinato a morire, in tutti i sensi.
Come vanno le cose nel NOSTRO COMUNE? Magari rispetto ad altre realtà della provincia napoletana, possiamo guadagnare qualche punticino su alcuni aspetti del sondaggio, ma non abbiamo molto di cui vantarci.
SCUOLE con aule adeguate al numero di alunni e dotate di refettori, palestre, laboratori e spazi esterni vivibili; ASILI NIDO in numero adeguato e a costi non proibitivi; PISCINE, PALESTRE e CENTRI SPORTIVI pubblici; AREE VERDI attrezzate e gratuite; PARCHI PUBBLICI; BIBLIOTECHE con servizi per i più piccoli; VIVIBILITÀ delle strade e loro sicurezza; PISTE CICLABILI o aree dedicate ai piccoli ciclisti; OFFERTE FORMATIVE PUBBLICHE slegate da quelle ad iniziativa cattolica; DIMENSIONI delle superfici abitative in rapporto al numero degli occupanti.
Sotto tutti questi aspetti, riusciamo a darci una risposta SODDISFACENTE?
Non occorre essere troppo meticolosi per capire che, in fondo, NON siamo stati immeritatamente collocati in fondo alla classifica del Sole24ORE.
Basti solo considerare che abbiamo la “SCUOLA CAPOLUOGO”, di via C. Amalfi, chiusa da oltre 10 anni (di cui si annuncia la realizzazione, partendo…dalla coda!), che, nelle altre SCUOLE PRESENTI, gli spazi per singolo alunno sono AL DI SOTTO degli standards, che non abbiamo locali per la mensa scolastica, né palestre scolastiche attrezzate.
Aggiungiamo la CARENZA di strutture sportive pubbliche, di parchi o piste dove, ad esempio, imparare ad andare in bicicletta.
Anche dove, in passato, è stato realizzato qualcosa, tipo l’asilo nido e il centro polifunzionale, si è attesa quasi la scadenza del mandato, e dunque l’avvicinarsi delle urne, per “rendere conto ai cittadini”, dopo altre iniezioni di soldi pubblici. Che dire: Poco e male!
Gli esempi possono continuare, spaziando in tutti i campi valutati dal SONDAGGIO NAZIONALE.

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