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Minori, degrado della Villa Romana. I senatori Corrado, Angrisani, Granato e Lannutti si rivolgono al Ministro della Cultura

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I Senatori Margherita Corrado, Luisa Angrisani, Bianca Laura granato ed Elio Lannutti si rivolgono al Ministro della Cultura ponendo in evidenza la situazione di degrado della Villa Marittima. Ecco il loro intervento:

«Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

Minori (Salerno), centro della costiera amalfitana situato tra Maiori e Ravello sotto tutela dell’UNESCO dal 1997, vanta una villa maritima del I secolo d.C. che è l’esempio più notevole e meglio conservato, in Campania, di siffatte residenze, perché potenti depositi alluvionali ne hanno assicurato la conservazione per molti secoli, preservandola dalla ruderizzazione così come da un riuso capace di modificarla sensibilmente;

molto meno celebre di altri complessi edilizi antichi e aree archeologiche della stessa regione, ciò nonostante nel 2019 la villa di Minori, che si sviluppava su due piani, con un’estensione di circa 2.500 metri quadri, è stata visitata da circa 30.000 persone, collocandosi al secondo posto nella classifica dei siti gestiti dal Ministero della cultura in provincia di Salerno;

a poco meno di un secolo dalla sua riscoperta, la villa versa, oggi, in condizioni disperate, a causa di una gestione scellerata che, ormai da molti anni, non le assicura le necessarie manutenzioni e restauri: vegetazione infestante all’aperto, muffa e umidità negli spazi chiusi imperversano senza risparmiare le decorazioni musive dell’area tricliniare, gli affreschi che adornano il colonnato del peristilio e le 8 stanze interne, interdette al pubblico da tempo immemorabile. Le pitture parietali sono ormai compromesse dalle infiltrazioni d’acqua che, nel corso del tempo, ne hanno alterato i contorni. Di recente, inoltre, le piogge incessanti hanno reso sdrucciolevole e dunque pericoloso ciò che resta dei piani inferiori calpestabili;

il nucleo della villa, cioè il giardino (viridarium), appare decisamente trascurato, e ospita una piscina (natatio) la cui acqua è perennemente torbida, invasa da blatte e pesci morti che talvolta affiorano in superficie (secondo le testimonianze di alcuni visitatori riportate su “TripAdvisor”), suggerendo un’insopportabile negligenza e un disinteresse pressoché totale da parte del Ministero, che ha finora negato alla villa di Minori qualsiasi valorizzazione in senso culturale;

persino un’illuminazione predisposta per far risaltare pregevoli elementi artistici e architettonici è oggi fuori uso e pare che un finanziamento di alcuni anni fa, finalizzato all’allestimento di proiettori, sia stato nei fatti vanificato: i proiettori sono accantonati in mezzo alla vegetazione spontanea e alle muffe;

la villa, che è gestita dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, viene tirata a lucido solo in occasione delle periodiche riprese televisive per la promozione turistica di Minori, com’è accaduto anche pochi giorni or sono, ma le poche immagini trasmesse hanno sempre sorvolato sull’incuria e il degrado che affliggono il complesso monumentale, peraltro stigmatizzate già nel 2016 da un reportage di Alberto Custodero per “la Repubblica” che, giustamente, suscitò non poco scalpore (“Costiera amalfitana, Minori: villa romana tra muffa e incuria”);

valutato che:

rimasta chiusa quando, a fine aprile 2021, calando l’emergenza sanitaria, sono stati riconsegnati alla collettività musei e parchi archeologici, la villa di Minori ha riaperto i suoi cancelli soltanto il 5 giugno 2021, consentendo l’ingresso (come sempre gratuito) da mercoledì a domenica, ed esclusivamente al mattino. Fra delusione e sconcerto, molti turisti desiderosi di visitarla sono perciò costretti ad accontentarsi di fotografarla dall’esterno;

ancora all’inizio dell’anno in corso, sia i mass media sia i politici locali hanno commentato positivamente la notizia, diffusa dalla Soprintendenza competente, dello stanziamento di 5 milioni di euro a favore della villa da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) (si legga “Villa Romana di Minori, pronti 5 milioni di euro per il progetto di restauro” su “fanpage” e “Villa Romana di Minori, pronti 5 milioni di euro per il progetto di restauro” su “twnews”), finora improduttivo, però, di alcun intervento,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;

se sia in grado di spiegare perché, nonostante l’urgenza degli interventi di tipo conservativo necessari alla tutela della villa maritima di Minori, gioiello archeologico della Campania e del Paese, per anni il Ministero l’abbia lasciata deperire senza garantirle i fondi necessari a contrastare il degrado né, d’altra parte, abbia fissato un costo di accesso (nonostante i numeri importanti dei visitatori) i cui ricavi potessero contribuire alla salvaguardia di questo straordinario bene culturale, invece di limitarsi a ridurre progressivamente gli spazi fruibili;

perché, inoltre, tenuto conto dello stato di pericolosità del complesso, conseguenza di mancati manutenzioni e restauri, considerato ragione sufficiente ad impedirne o regolarne gli ingressi, vi si autorizzi annualmente lo svolgimento, durante il periodo estivo, di manifestazioni e spettacoli che comportano, concentrata in un arco di tempo limitato, una considerevole affluenza di persone;

se, a fronte del finanziamento CIPE da 5 milioni di euro, possa dare rassicurazioni circa la qualità della progettazione in atto, che, nonostante la complessità e la multidisciplinarietà delle problematiche da affrontare, la Soprintendenza si sarebbe riservata formando un gruppo di lavoro costituito esclusivamente da personale interno e prevedendo collaborazioni con l’Istituto centrale del restauro e con l’università solo per specifici ambiti d’intervento;

quale sia, infine, lo stato di avanzamento della progettazione e se sia in grado di indicare date certe per l’avvio dei lavori, la cui urgenza e improcrastinabilità avrebbero dovuto costringere l’amministrazione ad attivarsi con ben maggiore tempismo».

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