Quantcast

Meta, tra storia e attualità, “lunga vita alla Casina dei Capitani!”. L’augurio di Eugenio Lorenzano.

Più informazioni su

    Se fin dal 1890 nasce come una associazione  di mutuo soccorso  tra capitani, con lo scopo di tutelare moralmente ed economicamente i soci colleghi,  con il passare dei decenni la Casina dei Capitani  è diventata una vera e propria istituzione che, adeguandosi ai tempi, continua a rimarcare  con la solita inarrestabile e concreta attività la diffusione  della cultura del mare. Rimanendo tuttora un punto  di riferimento per i giovani ufficiali ed un  orgoglio per la marineria sorrentina. Di seguito il contributo di Eugenio Lorenzano.

    Generico luglio 2021

    “Si respira un’atmosfera d’altri tempi solo al varcare la soglia della storica “Casina dei Capitani” di Meta in Penisola Sorrentina. La sede di questa associazione fa trasparire il glorioso passato ed il proficuo presente della marineria di Meta e della Penisola Sorrentina in generale. Non a caso l’Associazione di mutuo soccorso tra Capitani e Macchinisti nacque nel piccolo comune della Costa Sorrentina; infatti con il notevole sviluppo dei trasporti marittimi creatosi nel XVIII secolo ed esponenzialmente protrattosi nel XIX ed ancora nel XX secolo, l’economia locale si basò quasi esclusivamente sulla navigazione mercantile. I capitani, gli armatori, gli ufficiali, i nostromi ed i marinai della Costa Sorrentina proditoriamente svilupparono commerci nel Mar Mediterraneo e per gli Oceani del pianeta. A Meta e nella limitrofa Piano di Sorrento si crearono istituzioni di associazionismo e di mutuo soccorso tra uomini di mare; tra queste eccelle e resiste come emblema la Casina dei Capitani. Già a Meta nel XIX secolo aveva sede in Via Caracciolo, adiacente alla Chiesa degli Angeli custodi il “Caffè Fariello”, una sorta di punto di incontro ufficioso tra Comandanti, armatori e marinai dove si organizzavano noli ed armamenti delle navi del tempo.

    Generico luglio 2021

    L’ “Associazione Marittima di Mutuo Soccorso tra Capitani e Macchinisti di Meta” fu istituita nel 1890 e dal 1907 ebbe la sua sede a Via Municipio proprio adiacente alla casa comunale e prese quindi la denominazione popolare di “Casina dei Capitani”. L’Associazione nacque con il preciso scopo di promuovere il miglioramento dei suoi soci e la creazione di un vero e proprio mutuo soccorso in caso di inabilità al lavoro, di aiuto in caso di naufragio e/o di ulteriori sinistri marittimi oltre che di assistenza alle famiglie dei soci in caso di morte. Con l’evoluzione delle costruzioni navali, della marineria, del passaggio dalla vela al vapore, la Casina dei Capitani ha sempre rappresentato un punto fermo di riferimento per tutti i marittimi della Penisola Sorrentina. Il corpo di fabbrica della Casina è costituito da due piani ed il pian terreno dà quasi l’impressione di un museo vivo e funzionante lì disposto a sfidare il tempo e la così detta modernità; spiccano le foto-ritratto del primo Presidente Francesco Romano e del noto pittore-comandante Eduardo De Martino ed il quadro che ritrae il geniale scienziato, astronomo, matematico e Comandante Ferdinando Scarpati, ovvero le glorie storiche locali. Stupendi anche alcuni modellini di navi d’epoca relazionate alla vita dei marittimi e dei tanti costruttori navali e maestri d’ascia locali. Qualche lustro fa l’interessante archivio dell’associazione è stato riordinato anche grazie al contributo del presidente del tempo Fortunato Imperato, così da poter permettere studi e ricerche specifiche nell’ambito della storia della marineria locale. La Casina subì alcuni danni in occasione del sisma del 1980 e l’allora Presidente Mario Lampo si adoperò per il suo restauro. In questi ultimi decenni l’istituzione ha anche allargato i suoi orizzonti ed oltre a fondersi con una simile associazione della vicina Sant’Agnello è divenuta anche sede della locale sezione del “Collegio dei Capitani”, dell’ “UNUCI” (Ufficiali militari in congedo), dell’Associazione del Bridge e soprattutto della “UNITRE META” (Università della Terza età). Il nuovo Presidente, lo stimato Comandante-armatore Pietrantonio Cafiero, subentrato ai validissimi Comandanti Mario Cafiero e Michele Miccio, mi mostra con disponibilità ed una punta di orgoglio una serie di iniziative della Casina per fornire assistenza ai giovani con una serie di progetti formativi con conferenze a carattere formativo ed informativo aperte ai giovani sulle attività marinare. Queste iniziative sono aperte sia agli studenti che agli ufficiali in attività. La Casina si è distinta recentemente nell’organizzazione delle celebrazioni per il 250° anniversario della nascita dello scienziato, matematico, astronomo e comandante metese Ferdinando Scarpati. Sono intervenuti in conferenza gli autorevoli Professori Biagio Passaro, Mario Russo, Agostino Aversa oltre ai discendenti dello scienziato: la Dott.ssa Maria Laura Franciosi ed il Dr. Alberto Terracciano. Per l’occasione l’infaticabile Segretario Giovanni Guarracino ha posto il variegato e coloratissimo “Gran Pavese” all’esterno della sede. Il Gran Pavese segno di celebrazione e festa rappresenta l’augurio per la continuità nel tempo di questa importante e fertile istituzione locale. Lunga vita alla Casina dei Capitani!” – Eugenio Lorenzano

     

    Più informazioni su

      Commenti

      Translate »