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Maiori, timori per il concerto di Francesco Renga. Aumentano i contagi ma l’evento non viene annullato

Maiori. Incomprensibili ed assolutamente non condivisibili le decisioni assunte nella città della costiera amalfitana. In questo momento aumentano in modo rapido e costante i casi di Covid-19 legati soprattutto alla diffusione della variante Delta  in Italia e nel mondo che sappiamo benissimo essere molto più contagiosa.

Riceviamo decine di lamentale e segnalazioni da parte di cittadini preoccupati perché nella città di Maiori mancano i controlli ed i fatti verificatisi negli ultimi giorni lo dimostrano: parcheggi abusivi, spiagge affollate che limitano anche la fruibilità agli stessi maioresi, il privato che si prende spazi pubblici. Per non parlare dei numerosi assembramenti di persone prive anche della mascherina di protezione che, ricordiamo, in Campania resta obbligatoria all’aperto laddove non sia possibile rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Ma non è questo fra la vicenda e le spiagge come dicono le opposizioni, insomma, Maiori sembra terra di nessuno.

Nonostante la situazione critica e le chiare disposizioni di De Luca si è deciso, però, di non annullare il concerto di Francesco Renga previsto per il 14 agosto al porto turistico. Una follia, potremmo dire un vero e proprio “suicidio” perché chiaramente il cantautore attirerà inevitabilmente migliaia di persone in spregio di ogni regola anti-Covid.

E’ giusto vivere l’estate e divertirsi, ma è indispensabile farlo in maniera responsabile ed evitando le occasioni che possano essere fonte di diffusione dei contagi. Ed un concerto è sicuramente terreno fertile per il virus. In un momento così delicato e drammatico allo stesso tempo bisogna avere il coraggio di fare scelte forti, anche se queste possono andare contro l’interesse economico di molti.

La scelta da fare in questo momento è quella che stanno adottando nella quasi totalità delle città campane, ovvero annullare qualsiasi manifestazione o concerto che possa creare assembramenti. Farlo adesso servirà a garantirci un autunno tranquillo. Ma la città di Maiori sembra proprio non aver capito la pericolosità legata al concerto del 14 agosto e, almeno al momento, non sembra intenzionata ad annullare l’evento.

Possiamo solo augurarci che abbiano un’illuminazione e si rendano conto che assolutamente non vale la pena mettere a rischio la salute dei cittadini per un’ora e mezza di musica.

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