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Lettere da Piano di Sorrento- Per un pugno di voti

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LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
“PER UN PUGNO…DI VOTI”

Sono prossime le elezioni amministrative nel nostro Comune. Non azzardo pronostici, non tifo per nessuno…che vinca il migliore, che vincano soprattutto gli interessi del paese.
Mi piace ricordare, sia pure in modo succinto, quanto avvenne al Comune di Piano, in occasione delle amministrative del giugno 1993.
Ventotto anni fa la lista civica “Insieme per Piano”, candidato Sindaco il Prof. Vincenzo Nastro, una lista completamente nuova nel firmamento politico locale, vinse le elezioni, battendo nientepopodimeno la Dc, che in termini calcistici potremmo dire giocava in casa, avendo espresso un parlamentare nell’On.le Raffaele Russo, avvocato in quel di Piano. Una Dc che aveva in Penisola consolidato un potere per oltre 40 anni.
Un fatto quantomeno insolito, per soli 37 voti in più, Insieme per Piano batté la lista Dc capeggiata dall’avv. Gioacchino Maresca. All’epoca sindaco uscente era un democristiano, il compianto avvocato Gaetano Botta, recentemente scomparso.
Fu un’impresa ardua. Alla vigilia della competizione elettorale tutti davano per spacciata la nuova lista ed invece….
Se il grande regista Sergio Leone avesse conosciuto il risultato elettorale ottenuto dalla lista “Insieme per Piano” si sarebbe espresso con: “ per un pugno di voti” oppure “per qualche voto in più” rifacendosi ai titoli dei suoi famosi film.
Ma chi erano i componenti di questa lista? Chi erano questi ribelli che osavano sfidare la compagine scudocrociata la quale, all’insegna di “in hoc signo vinces”di Costantiniana memoria, e con il sorriso della Chiesa, sembrava intoccabile?
In gran parte usciti dai banchi dell’opposizione per aver rivestito ruoli in seno al consiglio comunale di Piano e cioè, oltre al Prof. Nastro, nuovo della politica, vi erano: Geppino Russo, l’indimenticato “Geppino ra’ Tombola”, fuoriuscito dalla Dc, che era stato in grado, prima aderendo al Pri (Partito Repubblicano) poi ad “Insieme per Piano”, a creare un solido movimento, coadiuvato dall’avv. Francesco Saverio Esposito del Msi (Movimento Sociale Italiano). Vi erano inoltre il Cap. Raffaele Esposito del Pci (Partito Comunista Italiano), il Dott. Borrelli del Psi (Partito Socialista italiano), l’ortopedico Dott. Antonio Esposito, già esponente del Pri, il vulcanico imprenditore Vittorio D’Esposito, il sottoscritto, consigliere uscente dei “Verdi sole che ride” ed ancora Iaccarino Gabriele, l’antiquario, persona cordiale e popolare ed infine il disabile Mario Esposito, purtroppo anche scomparso, molto apprezzato per la sua sensibilità.
Questi i principali protagonisti che, saggiamente uniti, perché l’unione fa la forza, sconfissero la Dc locale.
Mi auguro che qualcuno, certamente meglio di me, raccolga queste pagine della nostra politica locale, ricordando le folle oceaniche presenti ai comizi, l’entusiasmo, la passionalità che infervorarono la popolazione di Piano in quei giorni indimenticabili, specialmente oggi che, come il clima, la politica è cambiata e si rifugia nei sotterranei dei compromessi e degli inciuci.

(avv. Augusto Maresca)

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