Quantcast

La discesa dei tifo-idi bretoni preoccupa Roma che si prepara all’impatto stringendo i ranghi

La discesa dei tifo-idi bretoni preoccupa Roma che si prepara all’impatto stringendo i ranghi

Allerta per gli inglesi che sabato, per la partita degli Europei contro l’Ucraina, tenteranno l’aggiramento della quarantena anti Covid di 5 giorni, pur di varcare la soglia dell’Olimpico.

Ammontano a 2mila i biglietti venduti in Inghilterra, nonostante gli oltre 2.500, già assegnati alla federazione inglese, dopo il turno contro la Germania, già bloccati per evitare l’esodo verso Roma.

Si teme tuttavia che un’orda di circa 3mila irriducibili, proveranno a raggiungere la capitale, nonostante la variante Delta stia dilagando oltre Manica, con 26mila nuovi casi nelle ultime 24 ore.

Ricorderemo questi “Europei” come l’epocale disfatta romana al virus delta, seconda solo dopo quella degli aperitivi milanesi, al virus cinese di Wuhan?

Il governo inglese tenta di salvarsi la faccia, appellandosi ai tifosi affinché guardino il match in tv, scegliendo di vendere i biglietti, solo agli expat inglesi che risiedono nei confini dell’Unione.

Il Viminale però non si fida e schiera le sue truppe: controlli serrati, in accordo con il Ministero della Salute, agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

Per i voli diretti sarà relativamente semplice, ma per i furbi che sceglieranno di aggirare i controlli con la triangolazioni via terra, in auto o treno, sarà molto facile aggirarli…

Si tenta allora di correre ai ripari mediante controlli, all’ingresso dell’Olimpico, chiedendo i documenti e la carta di imbarco di almeno 5 giorni, ed anche in città, hotel, e nelle zone di piazza del Popolo. Fatica sprecata però!

Bloccare a Roma 2-3mila inglesi infatti, avrebbe una efficacia quasi nulla, visto che la “delta” contagia in soli 5-10 secondi, e sarebbe quindi troppo tardi, dopo la loro libera circolazione su mezzi di trasporto pubblico, ristoranti e pub.

Speriamo solo che i tifosi, che riusciranno a sfuggire alle maglie dei controlli romani, non decidano di prolungare la loro permanenza, spingendosi sulle coste sorrentine, da sempre meta preferita del turismo inglese!

Per gli avversari ucraini invece, non dovrebbe verificarsi un esodo, piuttosto la partecipazione di tanti che per lavoro vivono in Italia, dove sono molto presenti nel settore dell’assistenza agli anziani.

In queste ultime ore Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, ha rincarato la dose dichiarando: “La quarantena di 5 giorni non è più sufficiente, bisogna bloccare gli ingressi dalla Gran Bretagna e dagli altri Paesi a maggiore diffusione della Delta, come Russia e Portogallo”, e suggerisce al ministro Speranza anche “il rilascio del green pass con due anziché una sola dose di vaccino”.

Il cambio di passo è evidente anche da parte del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri: «Se si passa dal 20 al 40% di prevalenza e si osserva un aumento dei casi è chiaro che bisognerà agire tempestivamente», perché con la velocità di diffusione della Delta il rischio è quello di arrivare fuori tempo…

Commenti

Translate »