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Israele , Pfizer non ferma la variante Delta. Intanto parte il vaccino orale, sarà una rivoluzione ecco perchè

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    Israele è uno dei paesi più evoluti del mondo ed è anche il più immunizzato al mondo , una Nazione piccola ma significativa per capirne le evoluzioni, per intenderci l’ Italia è indietro di almento tre o quattro mesi , Roma , se si è intelligenti, dovrebbe guardare Tel Aviv e Gerusalemme.

    IL VACCINO PFIZER E LA VARIANTE DELTA

    Intanto chiariamo una cosa che è assodata oramai , senza voler assolutamente mettere in discussione la valenza del vaccino, ed entrare negli schieramenti pro o no Vax,  noi parliamo di fatti di cronaca . Da Israele arrivano notizie non buone circa la protezione del vaccino contro le varianti, in particolare contro la mutazione Delta, quella che più si sta diffondendo nelle ultime settimane in Europa. Yaniv Erlich, professore associato alla Columbia University, ha pubblicato e commentato i dati del Ministero della Salute israeliano riguardo l’efficacia del vaccino anti-COVID della Pfizer-BionTech contro il ceppo cosiddetto “indiano” del coronavirus, in questo momento temuto nel mondo per la sua alta trasmissibilità.

    “Il ministero della Salute riferisce che l’efficacia di Pfizer per la protezione contro la variante Delta scende al 64% dal 94% contro altri ceppi. Ciò ha importanti implicazioni per l’immunità di gregge e la capacità del virus di evolversi ulteriormente”, ha scritto Erlich. Insomma una perdita del 30% di efficacia contro la variante Delta.

    Oggi, come confermato e riportato dal quotidiano Corriere della Sera, Israele rappresenta uno dei Paesi al mondo con la più alta percentuale di immunizzazione della popolazione contro il COVID-19, con il 57% dei cittadini che ha completato il ciclo vaccinale, l’88% dei quali appartenenti alla fascia d’età con più di 50 anni. Nella rilevazione degli ultimi dati raccolti dal 2 maggio al 5 giugno sul territorio, il vaccino della colosso farmaceutico americano aveva fatto registrare una copertura contro il contagio da Sars-CoV-2 del 94,3%.

    IL VACCINO NON HA FERMATO DEL TUTTO  IL COVID

    Cinque giorni dopo l’eliminazione delle restrizioni anti-COVID da parte del governo di Tel Aviv, a partire dal 6 giugno, la protezione di Pfizer ha cominciato a scendere fino al 64% di inizio luglio. Il 55% dei nuovi casi rilevati venerdì scorso in Israele interessavano persone che avevano già ricevuto il vaccino. Alla luce di queste evidenze il governo israeliano, dopo aver introdotto nuovamente l’obbligo di mascherine all’interno degli spazi pubblici, starebbe prendendo in considerazione un ulteriore passo indietro reintroducendo il distanziamento e valutando la possibilità di raccomandare una terza dose del vaccino.

    IL VACCINO ORALE

    Israele sta per diventare il primo paese al mondo a testare un vaccino anti-covid orale. Lo ha detto al Jerusalem Post il CEO di Oramed Pharmaceuticals, Nadav Kidron. Oravax Medical, società figlia di Oramed, si appresta a iniziare le sperimentazioni cliniche del suo vaccino presso il Tel Aviv Sourasky Medical Center dopo aver ricevuto l’approvazione del protocollo di studio dall’Institutional Review Board dell’ospedale. Ora si attende l’approvazione del Ministero della Salute, prevista nelle prossime settimane. Oramed, azienda farmaceutica basata su tecnologia sviluppata dal Centro Medico Hadassah legato all’Universita’ di Gerusalemme, ha annunciato a marzo una joint venture con Premas Biotech, con sede in India, per sviluppare il nuovo vaccino orale. Insieme hanno formato Oravax. Il vaccino Oravax “prende di mira tre proteine strutturali del coronavirus, a differenza della singola proteina spike presa di mira dagli attuali vaccini Moderna e Pfizer – ha spiegato Kidron -. Pertanto questo vaccino dovrebbe essere molto piu’ resistente alle varianti: se il virus buca una barriera, c’e’ una seconda barriera e poi ce n’é una terza”. Il vantaggio di un vaccino orale, oltre a sicurezza ed efficacia, è che i farmaci orali tendono ad avere meno effetti collaterali.

    SARA’ UNA RIVOLUZIONE QUESTO VACCINO ECCO PERCHE’

    Inoltre, questo vaccino può essere spedito a temperatura di frigorifero e conservato persino a temperatura ambiente. Infine, un vaccino orale non richiede personale professionale per essere somministrato.

    – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-Israele-testa-vaccino-orale-3c2e1680-27a5-40fd-9120-e71b8286958d.html

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