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Il focolaio in Cilento non si spegne: contagiate tre adolescenti

Il focolaio in Cilento non si spegne: contagiate tre adolescenti. Ce ne parla Carmela Santi in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Salgono a quindici i casi positivi al Covid 19 a Vallo della Lucania. Nelle ultime ore è arrivata la conferma del contagio di tre ragazze di 15 anni. Per cui, ricostruita la rete dei contatti delle adolescenti, sarà necessario effettuare ulteriori tamponi nel centro cilentano.

LO SCENARIO La comunità di Vallo della Lucania è stata covid free per lunghe settimane. I casi positivi al covid sono saliti rapidamente una decina di giorni fa, dopo i primi contagi registrati tra i titolari e i dipendenti di un bar ristorante chiuso immediatamente prima dai proprietari e poi con una ordinanza del sindaco Antonio Aloia. L’attività è ancora con le saracinesche abbassate. I tamponi eseguiti sui contatti dei primi contagi, hanno fatto emergere altri venti positivi che hanno coinvolto anche il comune di Moio della Civitella, con tre casi e Novi Velia, dove gli ultimi dati, relativi a qualche giorno fa, facevano riferimento a sei casi positivi. A Vallo si contano quindici casi, di cui gli ultimi tre registrati fra i giovanissimi del centro cilentano. La situazione è seguita con attenzione dagli amministratori cittadini e dalle autorità sanitarie. «Anche per gli ultimi casi – ribadisce Aloia – abbiamo subito ricostruito la rete dei contatti e seguiremo il protocollo previsto». Per il primo cittadino a scatenare le nuove positività a Vallo e nei comuni limitrofi è stata quasi certamente la variante Delta del Covid 19. Molti dei nuovi casi positivi hanno colpito soggetti che avevano già ricevuto le due dosi di vaccino. Solo un paio erano fermi alla prima dose. «Questo significa – che non possiamo abbassare la guardia e che dobbiamo continuare a rispettare le misure di precauzione». Il Covid fa registrare nuovi casi tra i giovanissimi anche negli altri comuni cilentani. A Lustra Cilento ieri sera il sindaco Luigi Guerra ha confermato la positività di due ragazzini che ancora non si erano vaccinati. Entrambi i casi sarebbero collegati al focolaio che giorni scorsi ha fatto registrare undici positivi ad Omignano, oltre dieci casi anche a Casal Velino e tre casi nel comune di Salento. A Casal Velino per la positività dei titolari resta chiusa anche un attività commerciale. Nel basso Cilento tre località costiere tengono botta al covid. Zero casi positivi registrati nei comuni di Camerota, Centola e San Giovanni a Piro. «Molti turisti al telefono ci raccontano di aver disdetto in altre località del Sud Italia dove si sono verificati focolai e, cercando sul web, hanno individuato questo tratto di costa Cilentana che, oltre ad essere meraviglioso e questo ce lo riconoscono tutti, è anche al sicuro e lontano da casi positivi di covid 19» spiega la titolare di una struttura ricettiva. «A luglio abbiamo lavorato molto nei fine settimana ma anche nei giorni feriali aggiunge – e dall’ultima settimana di luglio fino a metà agosto sarà tutto esaurito.

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