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Gragnano , Cimmino a caccia del tris con una coalizione trasversale

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Gragnano , Cimmino a caccia del tris con una coalizione trasversale , così scrive Dario Sautto del paese fra i Monti Lattari e Castellammare di Stabia
Per le prossime elezioni gragnanesi sono pronte le alleanze trasversali, con i due partiti principali – Forza Italia e Pd – che si presenteranno spaccati alle urne. Il sindaco uscente Paolo Cimmino ha presentato la sua coalizione, pronta a sostenere il terzo mandato consecutivo (il primo durò pochi mesi a causa di un ricorso). «Una corazzata» definita dai suoi alleati, per guidare Gragnano «in continuità». Già da una decina di giorni aveva rotto gli indugi il suo ex fedelissimo Nello D’Auria, fino a pochi mesi fa vicesindaco e partito con la campagna elettorale contro Cimmino dopo le dimissioni dal suo incarico in giunta. Per ora ha detto «presente» (solo sui social) anche l’ex sindaco Michele Serrapica, per dieci anni alla guida della città, pronto a lanciare il suo «terzo polo».
IL RUOLO DEI BIG
Accanto a Paolo Cimmino quasi tutti i big della politica gragnanese. A cominciare da Annarita Patriarca, ex sindaco e consigliere regionale di Forza Italia, che presenterà una lista di ispirazione centrodestra con il nipote Alfonso Cesarano. Con loro i due attuali leader dell’opposizione in consiglio comunale: la segretaria del Pd Silvana Somma e Patrizio Mascolo. Se Cimmino è tesserato Pd, Mascolo era impegnato da mesi nella sua campagna per diventare primo cittadino, salvo fare marcia indietro pochi giorni fa e aderire alla coalizione del sindaco uscente. «Una scelta politica, Cimmino è un candidato autorevole ed esperto e ha un progetto da portare a termine. È inutile affidarsi a nuove leve o officine» ha detto Mascolo. Il recupero della Valle dei Mulini come volano per il rilancio dell’economia locale, tra enogastronomia e turismo, l’attuazione del Puc approvato di recente, nuove strutture sportive, il museo della pasta finalmente finanziato e «la creazione di un ospedale di comunità per valorizzare la struttura ospedaliera già presente» i punti cardine del programma di Cimmino.
BOOM DI CIVICHE
Forza Italia e Pd saranno presenti in maniera massiccia anche nella coalizione di Nello D’Auria, vicinissimo ai Cesaro, che ha puntato su «Officina Futuro» per il rilancio di Gragnano. Una coalizione fatta di tante civiche, di ispirazione di centrodestra, con almeno una lista composta dai fuoriusciti dem e da molti ex esponenti della sinistra gragnanese. «Ho dato tutto – afferma Nello D’Auria senza mai risparmiarmi. Tutto è parte di un percorso che oggi deve avere obiettivi ambiziosi, all’altezza di Gragnano». Un progetto, come dice lo stesso D’Auria, ambizioso e giovane, che raccoglie consensi anche tra gli scontenti del centrosinistra che non hanno apprezzato l’alleanza Pd-Fi a sostegno di Cimmino. Infine Michele Serrapica, che ha annunciato solo attraverso Facebook la sua candidatura: «È nato il terzo polo, un movimento popolare con un suo programma, idee innovative e che non si alleerà con nessun movimento, né prima né dopo».

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