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Depuratore Maiori-Minori, Reale: “Si fa e basta”. Opposizioni di Maiori furiose: “Padrone a casa altrui”

Durante il Consiglio Comunale di Minori del 16 luglio 2021, il sindaco Andrea Reale ha annunciato: Il depuratore di Maiori, che è una certezza e una realtà, si fa e basta. Tra una settimana saranno assegnati i lavori ad una delle cinque ditte che ha vinto l’appalto. Questa stessa ditta dovrà realizzare i raccordi. Ho avuto rassicurazioni con il consigliere Proto che i lavori di raccordo inizieranno da Minori.

Non si è lasciata attendere, tuttavia, la risposta dai gruppi di minoranza di Maiori con il gruppo “Maioridinuovo” guidato da Elvira D’Amato e “Idea Comune” con l’ex sindaco Salvaore Della Pace. La D’Amato sostiene che Reale faccia il “Padrone a casa altrui. Della Pace, invece, sostiene: Non ti è consentito decidere anche il destino di Maiori: questo lo faranno i miei cari concittadini e il Consiglio Comunale dove, forse immeritatamente, sono presente come consigliere.

Ecco i loro interventi nei comunicati stampa diffusi sui social.

Elvira D’Amato, capogruppo “Maioridinuovo”.

PADRONE A CASA ALTRUI

Non è bieco campanilismo quello che ci spinge ad una riflessione in merito alle affermazioni del Sindaco di Minori che nel corso dell’ultimo Consiglio comunale dice con fermezza: “il depuratore di Maiori si farà e basta…”

Ci siamo recati agli uffici della Provincia per apprendere lo stato dell’arte, al Comune di Cetara per un confronto sul loro progetto in corso, abbiamo richiesto informazioni alla Società Ausino, abbiamo preso parte ad un convegno organizzato dalla Provincia presso l’Aula consiliare di Maiori, più volte e con sistematicità abbiamo richiesto all’Amministrazione di Maiori ( fino a prova contraria capofila del progetto ) notizie, documentazioni, ragguagli, confronti, abbiamo perfino chiesto la convocazione di un apposito Consiglio comunale e, non da ultimo, un confronto col Sindaco Capone.

Ebbene, da tutto ciò è sempre emerso con molta fatica quali fossero i passaggi in corso per il compimento del progetto che riguarda la realizzazione del depuratore consortile nel Demanio di Maiori.

Nessuno ci aveva mai detto che sarebbe bastato recarci dal Sindaco Reale di Minori per avere certezze e delucidazioni……Chissà che lo stesso sia in grado di documentarci su tutti i pareri che si attendono con ansia, dalla Soprintendenza, dall’Autorità di bacino, dalla Regione etc. etc. etc…..se così fosse avremmo svoltato ! finalmente un sindaco con la palla di vetro….

Salvatore Della Pace, capogruppo “Idea Comune Maiori”

Lettera aperta al Sindaco di Minori, Andrea Reale.
Caro Sindaco,
nel Consiglio Comunale di Minori del 16/07/2021, in tono solenne hai annunciato: “…IL DEPURATORE DI MAIORI SI FA E BASTA…”.
Ti sei preso, poi, con lucida modestia, i meriti dell’operazione; e hai aggiunto: “…TRA UNA SETTIMANA SARANNO ASSEGNATI I LAVORI AD UNA DELLE 5 DITTE CHE HA VINTO L’APPALTO…”.
Il tono solenne delle affermazioni, la tua postura, l’espressione dello sguardo, efficacemente evidenziato nella diretta video, mi hanno rimandato indietro nel tempo: quando da protagonista a Minori hai fatto teatro.
E non ti nascondo che ero sempre presente alle tue esibizioni, godendomi la tua innata propensione all’arte della recitazione.
Caro Andrea, posso capire l’infelicità di colui che si sente incompreso, ignorato pur tra un vasto consenso indiscutibile, ma tu sei e resti il Sindaco di Minori. Hai il diritto quindi di difendere solo il tuo territorio.
Non ti è consentito decidere anche il destino di Maiori: questo lo faranno i miei cari concittadini e il Consiglio Comunale dove, forse immeritatamente, sono presente come consigliere.
Ho aspettato giorni prima di scriverti, convinto che il Sindaco di Maiori avrebbe preteso le tue scuse, per queste tue illegittime ingerenze. Ma nulla è accaduto.
Così, in me, si rafforza l’idea che il Capo dell’Amministrazione di Maiori e la sua giunta, dipendono e parteggiano alle decisioni che tu vai a prendere. Quasi li guidi per mano.
Ma noi maioresi abbiamo cuore e dignità. Rispettiamo tutti e pretendiamo da tutti rispetto.
Ora che capisco che ci stimi poco, ti voglio raccontare come siamo fatti: quando in un angolo di Minori, suggestivo e accovacciato sul mare, più volte c’è stata un’emergenza sanitaria, non abbiamo fatto alcun commento. Anzi, abbiamo sofferto.
Perciò, caro Sindaco, non puoi dettare le scelte e le decisioni che spetta a noi maioresi prendere. Ti è almeno chiaro il significato politico di questo semplice ragionamento?
Inoltre, so per certo che tu non fai parte dei tre membri della Commissione della Provincia che dovranno decidere il vincitore della gara. Le tue sicurezze tempistiche appaiono almeno strane, considerando la riservatezza e la segretezza dei lavori dei commissari. Ma questa è un’altra storia.
Ora ti lascio al tuo lavoro.
Ma voglio prima soffermarmi al momento più gustoso del tuo intervento, quando hai accelerato il ritmo della voce e hai declamato: ““…IL DEPURATORE DI MAIORI, CHE E’ UNA CERTEZZA E UNA REALTA’, SI FA E BASTA…”.
Ho pensato alla “Smorfia”, composto dal trio Troisi-De Caro-Arena, nelle loro irraggiungibili e indimenticabili sceneggiate napoletane; in particolare quando il duretto del quartiere zittisce tutti e dice: “ ha parlato Gennarino Parsifal, po’ po’ ”
Un saluto.

Salvatore Della Pace

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