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Consuntivo spettacoli Comune di Sorrento, la riflessione dell’ex sindaco Raffaele Attardi

Questa analisi è molto ben fatta ed importante, ma bisogna alla fine chiedersi perché accade tutto questo. Una ragione strutturale c’è… e la questione non riguarda solo Sorrento. L’utilizzo dei fondi per la cultura consente di spendere senza dover poi dare una effettiva giustificazione della congruità della spesa. E se non c’è controllo possono diventare il grimaldello attraverso cui molto spesso si promuovono inefficienza e corruzione.

Questo accade perché mentre per un’opera pubblica bisogna seguire criteri rigidi prima dell’assegnazione dell’opera, e adottare procedure di gare vincolanti, le attività culturali vengono classificate come opere intellettuali e quindi vale il principio dell’unicità, ovvero si sceglie ciò che piace, perché unico e non paragonabile ad altro, e basta giustificare la scelta con la formula dell’evidente interesse pubblico.

Inoltre effettuare una manifestazione consente di distribuire favori in molti modi, sia attraverso la distribuzione dei biglietti omaggio, sia consentendo occupazioni temporanee di giovani, sia spendendo cifre, spesso rilevanti, per tutte le attività al contorno, incluso l’ospitalità.

Questo sistema è voluto e si consolida sempre di più: pensare che cambiando una amministrazione locale, cambi , é una illusione. Ci vorrebbe una legge nazionale per mettere ordine, o Cittadini consapevoli capaci di guardare al bene comune, piuttosto che al proprio interesse momentaneo. Si potrebbero comunque adottare dei correttivi, per consentire a tutti, almeno potenzialmente di partecipare a questa torta, come ad esempio preselezione attraverso bandi pubblici le attività da svolgere, creare liste di giovani da impiegare da cui attingere a rotazione, stabilire attraverso un bando le strutture da convenzionate, le imprese da impiegare per i lavori. Ma poiché ognuno ne beneficia il sistema non cambia, ci si arrangia come si può, si litiga un po’ ma alla fine per accontentare un po’ tutti, l’unico risultato che si ottiene è che questa spesa cresce sempre di più di anno in anno.

Certo c’è sempre qualcuno che non accetta questa logica… ma se non si piega resta poi inevitabilmente fuori. La conseguenza di tutto questo é che ne resta danneggiato il patrimonio culturale, quello cioè a cui andrebbero prevalentemente destinati i fondi per le spese gli investimenti culturali.

Questo é uno dei motivi per cui non ci sono mai soldi per la manutenzione o il recupero di importati beni culturali come i Cisternoni Romani, la Villa del Capo di Sorrento, il Cappellone Cimiteriale.

Anche in questo caso tutto è interconnesso e i risultati dipendono dai processi applicati. Solo approfondendo questi aspetti e dando indirizzi che privilegiano i veri investimenti e non il proliferare di spese correnti si può spezzare questo meccanismo.

Qui di seguito il consuntivo riportato da Raffaele Attardi che è una lettera mandata al sindaco da Uma Gargiulo che ne ha fatto un post su facebook

La legge 127/1997 ha espressamente attribuito ai dirigenti comunali “tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico”. Ad essi spettano, perciò, non poche importanti incombenze: la presidenza delle commissioni di gare e di concorso, la responsabilità delle procedure di appalti, la stipulazione dei contratti, gli atti di gestione finanziaria, compresa l’assunzione degli impegni di spesa, gli atti di amministrazione e gestione del personale, i provvedimenti di autorizzazione e di concessione, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie. Si tratta, quindi, di un esercizio di facoltà proprie ed esclusive. L’unico potere concesso ai sindaci e alla giunta – ovviamente oltre quelli del conferimento e della revoca degli incarichi – resta, quindi, quello della rotazione dei compiti, per evitare che i dirigenti si trasformino in dei veri e propri ras che decidono le sorti del loro comparto senza alcun controllo.

° ° °

Il tempo scorre veloce dal quel fatidico dì, siamo arrivati a un silenzio che dura ormai da 133 giorni. Venerdì scorso, alla fine della sua diretta, ci era sembrato che qualcosa dovesse accadere che, forse, dopo tanto tempo, avrebbe finalmente voluto svelare l’identità dei nostri misteriosi mandanti (per intenderci quelli che sono sempre “perdenti” davanti al Tribunale del Popolo) e, invece, abbiamo potuto solo conoscere la sua inedita teoria circa il ruolo assegnato alla minoranza consiliare e sul modo che l’opposizione ha di mostrare “onestà intellettuale”. E, infine, ascoltare le sue perentorie affermazioni sugli inesistenti “inciuci” ipotizzati dai sempre malpensanti giornalisti che continuano a voler vedere del “torbido” quando, al contrario, è tutto limpido e solare.

Dunque, ancora una volta un’attesa vana la nostra, andata finora sempre delusa. Ma – come avrà ormai intuito – siamo pervasi da un inguaribile ottimismo e, perciò, Le chiederemmo di far sì che il “sole che entrava l’altro ieri dalla sua finestra e illuminava la sua amministrazione e la nostra città” possa aiutare anche noi a chiarire le “oscurità” che hanno originato le tante domande che Le abbiamo rivolto le scorse settimane. Dubbi rimasti, purtroppo, ancora irrisolti.

Non volendo, però, sciupare una preziosa occasione come quella che ci siamo procurati inviandoLe settimanalmente una nostra lettera aperta, anche questa volta, vorremmo che ci spiegasse alcuni altri punti poco chiari che continuano ad assillare noi e pensiamo tanti altri nostri concittadini.

Così, dopo le due ultime note dedicate alle entrate, all’avanzo amministrativo e alla gestione dei residui, questa settimana vorremmo tornare ad esaminare il modo “innovativo” con il quale la sua amministrazione fa uso dei consistenti fondi pubblici di cui dispone.

Abbiamo scelto, perciò, di focalizzarci sui due programmi elaborati per realizzare la Missione n. 5: quella dedicata alla ”Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”. Indubbiamente una di quelle che Lei ha più enfatizzato nel suo programma elettorale. Orbene, dalla lettura del DUP 2021-2023 apprendiamo che nel triennio di riferimento, per il raggiungimento degli obiettivi programmati in questo settore di attività, la sua amministrazione ha previsto uno stanziamento complessivo di € 7.364.943,66: una cifra indubbiamente rilevante. Di essa € 790.896,41 sono costituiti da spese correnti e la rimanente parte € 6.574.047,25 da spese in conto capitale.

A quanto apprendiamo, i fondi stanziati sono stati destinati alla realizzazione di due programmi. Del primo genericamente destinato alla “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, purtroppo, le uniche informazioni disponibili sono quelle relative al totale dei fondi stanziati nel triennio: € 5.450.449,86 di cui € 2.925.262,57 spendibili nel corrente anno. Ci sembra, pertanto, quanto meno opportuno che la sua Amministrazione – che ha assegnato al Dirigente del 1° Dipartimento una facoltà di spesa così ingente – espliciti quali sono gli obiettivi da realizzare e qual è il contenuto del programma definito con gli atti di indirizzo che ha adottato.

Per l’implementazione del secondo programma, intestato “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale” sono stati messi a disposizione nel triennio € 1.914.493,80, di cui € 894.164,60 da utilizzare nel 2021. Obiettivo dichiarato del programma è quello dello svolgimento di “una serie di attività volte a promuovere e a sostenere iniziative e manifestazioni che siano in linea con una consolidata tradizione di civiltà sviluppatasi sul concetto che Sorrento, nell’ essere stata città natale di Torquato Tasso, deve ispirarsi ad alti standard qualitativi proprio sul fronte culturale”.

Ci scusi l’ardire, signor Sindaco, ma ci sembrano frasi che – se Petrolini fosse ancora vivo – sarebbero entrate di diritto nel suo famoso monologo “La genesi dell’ipotiposi”. Quello recitato da Gastone – già evocato in una delle nostre lettere di alcune settimane fa – che si concludeva invariabilmente con le mirabili, tipiche, frasi: Che ve ne pare? Che bel talento. Ma io non ci tengo né ci tesi mai.

Lasciando, però, perdere le facili battute e ritornando agli obiettivi del programma di cui si discute, gli interventi previsti nel corrente anno recano i seguenti titoli: Alta formazione post laurea; Rassegna del libro e degli autori; Promozione iniziative celebrative del sommo poeta sorrentino Torquato Tasso; Realizzazione di programmi culturali mediante la presentazione di opere letterarie e mostre artistiche; Onorificenze Sorrento Civica; Manifestazioni per il recupero e la valorizzazione dell’ Artigianato; Rafforzamento delle attività relative alla Biblioteca Comunale; Realizzazione di performance teatrali in collaborazione con associazioni impegnate sul fronte culturale; Seminari ed incontri pubblici sulla storia locale; Sostegno, laddove possibile e secondo l’ apposito regolamento, alle associazioni culturali.

Iniziative che secondo quanto dichiarato nel DUP sono destinate alla “creazione di una città a misura di Cittadino, una città protagonista per cittadini, turisti, associazioni culturali, teatrali e similari, per rispondere a molteplici finalità. Non trascurando il fatto che i numerosi appuntamenti culturali possono fungere anche da attrattore turistico. Questi ultimi, quando calendarizzati nei periodi in cui la stagione turistica tradizionale è considerata chiusa, possono svolgere un importante ruolo nella promozione di interventi volti a sostenere la… (cosa? Non è precisato!)

Per raggiungere questi ambiziosissimi e sfidanti obiettivi apprendiamo che saranno utilizzate 2 risorse a tempo indeterminato, apparecchiature informatiche e software (pc, stampanti, etc.); materiali di cancelleria rapportati alle unità di personale utilizzato e, infine, che i mezzi finanziari stanziati mirano a garantire un efficiente funziona- mento del servizio (e per fortuna!)

Si tratta indubbiamente di “un vasto programma” come soleva dire alcuni anni fa un famoso leader politico appartenente a uno schieramento decisamente opposto al suo. Riteniamo, perciò, oltremodo appropriato che nel Documento Programmatico sia stato prudentemente specificato che tutto sommato quelle elencate sono solo iniziative nelle quali la sua Amministrazione prevede d’impegnarsi in un futuro prossimo.

Dopo tutto quanto abbiamo sopra osservato, dobbiamo confessarLe che ciò che ci desta maggiori preoccupazioni è la notevole quantità di risorse che saranno gestite in piena autonomia dal Dirigente del 1° dipartimento del Comune che disporrà, perciò, di un potere di spesa di dimensioni molto consistenti e di un’ampia discrezionalità nella destinazione dei fondi. Riteniamo, infatti, che data l’oggettiva “vaghezza” degli atti d’indirizzo adottati dalla Sua amministrazione sul tema delle iniziative culturali e considerata la scarsa possibilità di controllo da parte degli organi preposti, il dirigente in parola possa essere agevolato in una gestione “personalistica” del delicato comparto che gli è stato affidato ad interim.

Spulciando le varie determinazioni dirigenziali pubblicate negli scorsi mesi nell’Albo Pretorio del Comune abbiamo, perciò, cercato di scoprire quale uso è stato fatto nel primo semestre dell’anno delle risorse messe a disposizione del comparto Cultura del 1° Dipartimento. Abbiamo così potuto ricavare alcune informazioni interessanti che vorremmo condividere con i nostri concittadini:

– con la determina n. 334 del 25/2/2021 è stato approvato il consuntivo relativo al programma annuale di festeggiamenti “M’illumino d’inverno XI edizione” che si è chiuso con una spesa complessiva di ben € 753.096,64 di cui solo € 70.000 restate a carico della Regione Campania, mentre il resto è gravato sulle casse del nostro Comune. Dacché è possibile dedurre che anche quest’anno, buona parte delle somme destinate alla “cultura” e agli “eventi”, sarà destinata ai festeggiamenti natalizi;

– con la determinazione n. 39 dell’8/3/2021 è stata autorizzata la liquidazione della prima tranche del “Progetto Modello Sorrento” che prevede un costo complessivo di € 48.800, per la sola agenzia milanese di pubbliche relazioni e comunicazioni che ha curato la realizzazione del progetto;

– con la determinazione n. 450 del 17/3/2021 è stata disposta un’integrazione dell’impegno di spesa di € 25.000 (che si sommano a € 32.500 già impegnati) per l’organizzazione e la realizzazione della campagna di sottoposizione a tests antigienici da covid-19;

– con la determinazione n. 521 dell’8/4/2021 è stata autorizzata la liquidazione alle ditte Mormile (€ 3.538) e e Sabato Calabrese (€ 1.400) delle fatture emesse per l’allestimento degli spazi, il noleggio audio video, le trasferte e le sistemazioni alberghiera ospiti e l’acquisto di oggetti intarsiati da regalare agli ospiti, nell’ambito del progetto Modello Sorrento;

– con la determinazione n. 516 del 6/4/2021 è stata autorizzata la liquidazione di una fattura di € 13.585 emessa dalla ditta Bourelli Health Service srl, relativa alla somministrazione di 2.717 tamponi antigenici Covid-19;

– con la determinazione n. 566 del 16/4/2021 è stato assunto un impegno di spesa di € 3.300 per la realizzazione di un concerto del giovane artista lucano Mirco Gisonte nell’ambito del Festival Internazionale “Sorrento Jazz” – 21° Edizione – un atto che il Dirigente del Dipartimento (bontà sua!) ha dichiarato scaturire “dalla necessità di sviluppare programmi ed eventi in coerenza con le linee programmatiche di mandato e pertanto l’interesse pubblico dello stesso presente atto è evidente”;

– con la determina n. 564 del 16/4/2021 è stata indetta la gara (importo base d’asta € 85.400) tra operatori dei servizi d’informazione, comunicazione e marketing per la realizzazione del marchio città di Sorrento e l’elaborazione grafica pubblicitaria;

– con la determina n. 671 del 6/5/2021 è stata nominata la commissione giudicatrice incaricata di scegliere la ditta cui affidare il contratto per la realizzazione del marchio citta di Sorrento;

– con la determina n. 758 del 24/5/2021 è stata indetta la gara per l’affidamento del servizio di promozione del “brand Sorrento” presso aeroporti, stazioni ferroviarie e città. Un’iniziativa finalizzata a realizzare una forte campagna pubblicitaria in grado di promuovere un’immagine unitaria dell’offerta culturale, naturale e turistica della nostra città. Spesa preventivata € 597.800;

– con la determina n. 870 del 14/6/2021 è stata autorizzato l’acquisto di una pagina pubblicitaria sul magazine “Ambiente, Comunità e Salute”. Un atto che a quanto dichiarato dal Dirigente responsabile della Cultura che ad evidenza nutre invidiabili certezze: “scaturisce dalla necessità di sviluppare programmi ed iniziative e incrementare le attività socio-economiche della città e pertanto l’interesse pubblico dello stesso è evidente”. Costo € 1.880;

– con la determina n. 872 del 14/6/2021 è stata aggiudicata la gara per la realizzazione del marchio città Sorrento alla ditta Innovative Publishing srl, con sede in Roma, er un importo complessivo di € 74.298;

– con la determina n. 868 del 14/6/2021 è stato deciso l’affidamento alla “Sorrento Limo – società cooperativa” il servizio di sanificazione del Teatro Tasso; con una spesa complessiva di € 4.990;

– con la determinazione n. 871 del 14/6/2021 è stato autorizzato l’acquisto di biglietti aerei, di biglietti ferroviari e il noleggio di un’auto, dal 15 al 17 giugno 2021, per consentire la partecipazione, a Brescia, in rappresentanza del Comune, di due componenti dell’Amministrazione comunale alla manifestazione “Mille Miglia 2021”. Spesa sostenuta € 1.289. Naturalmente anche quest’atto è scaturito “dalla necessità di sviluppare programmi ed eventi e incrementare le attività-socio-economiche della città e pertanto l’interesse pubblico dello stesso è evidente” ;

– con la determinazione n. 893 del 15/6/2021 è stata aggiudicata alla ditta “Comunicando di Giuseppe Razzano” con sede a Maddaloni, la gara per l’affidamento della promozione del brand Sorrento presso aeroporti, stazioni ferroviarie e città. Importo complessivo di aggiudicazione € 496.174;

– con la determinazione n. 891 del 15/6/2021 è stata disposta la liquidazione della seconda tranche del “Progetto Modello Sorrento” all’agenzia di pubbliche relazioni Viserbi srl di Milano. Importo liquidato € 24.400;

– con la delibera del 15/6/2021 è stata disposta la liquidazione di due fatture della ditta Angelino, incaricata, del servizio di trasporto alunni, per un importo complessivo di € 40.577,27;

– con la determina 936 del 2/7/2021 è stata affidata alla ditta GIS cooperativa sociale la fornitura a noleggio di un maxi schermo, di tutta la strumentazione audio-video necessari, di 50 sedie e del servizio di accoglienza in piazza Veniero, in occasione dei quarti di finale del campionato europeo di calcio 2021. Anche in questo caso: “l’atto scaturisce dalla necessità di sviluppare programmi ed iniziative e incrementare le attività socio-economiche della città e pertanto l’interesse pubblico dello stesso è evidente”. Costo € 1.220.

– con la determinazione n.951 dell’8/7/2021 è stata liquidata alla Italiaconcerti Group srl la fattura di € 3.300 relativa al concerto jazz del giovane artista lucano Mirko Gisonte.

Vede, noi abbiamo ben presente l’ampia accezione assegnata al termine “cultura” ma non riusciamo proprio a comprendere quale “innovativo” significato è stato ad essa attribuito dalla sua Amministrazione per giustificare l’inserimento del tipo di spese sopra sommariamente elencate tra gli obiettivi della 5° Missione, come noto, dedicata alla “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”. E, inoltre, vorremmo chiederLe di spiegare ai sorrentini con quali accorgimenti e controlli Lei, signor Sindaco, pensa di evitare un utilizzo non appropriato dei consistenti fondi stanziati.

Per ora, ci fermiamo, qui, vorremmo solo anticipare brevemente alcuni temi, di forte attualità, che vorremmo trattare nelle lettere che Le indirizzeremo nelle prossime settimane.

Il primo riguarda l’importante evento che Sorrento ospiterà l’11 e il 12 ottobre: il G20 del Commercio. Un avvenimento sul quale si nutrono altissime aspettative per i ritorni attesi, pubblicitari e d’immagine della nostra città. Non vorremmo smorzare gli entusiastici commenti generati dall’annuncio ufficiale del ministro Di Maio ma solo raccomandare prudenza, invitando tutti a meditare su quanto solitamente avviene nelle città che ospitano simili avvenimenti. A tal proposito di seguito forniamo perciò il link che consente di visionare il filmato con gli incidenti verificatisi di recente a Venezia, sede del G20.

https://www.ilfattoquotidiano.it/…/venezia…/6257324/

Il secondo tema è relativo ai festeggiamenti per l’assegnazione – per il quarto anno consecutivo – della bandiera Blu al comune di Sorrento, la controversa qualità delle acque di balneazione, la percentuale delle spiagge libere rispetto a quelle date in concessione, l’entità dei canoni annuali pagati al Comune dai concessionari.

Il terzo e ultimo argomento riguarda il ruolo richiesto alla minoranza consiliare in una democrazia funzionante, er sottolineare il contributo sostanziale offerto, al rispetto delle regole e dei ruoli , da un’opposizione che, in modo informato, partecipa alle riunioni proponendo soluzioni alternative a quelle indicate dalla maggioranza e, all’opposto, l’assoluta inutilità delle minoranze che, totalmente disinformate e disinteressate, preferiscono atteggiamenti consociativi mascherati con altisonanti dichiarazioni di ossequio agli interessi generali in periodi di crisi generale.

Ancora una volta, grazie per l’attenzione. Diamo appuntamento alla prossima settimana per altri approfondimenti.

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