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Cava de’ Tirreni, l’assunzione di un dirigente e l’utilizzo del fondo di riserva finiscono all’attenzione della Procura

Cava de’ Tirreni. Nelle scorse ore i consiglieri comunali dei gruppi Fratelli d’Italia, Forza Italia, Siamo Cavesi e La Fratellanza, hanno fatto sapere che tutta la documentazione acquisita dalla Commissione Controllo e Garanzia, relativamente a due delibere di giunta (la numero 301 del 2019 e la 222 del 2020), è stata inviata al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore.

Nel voluminoso faldone è contenuta anche una relazione esplicativa redatta dai membri della Commissione che hanno votato la mozione finale dei lavori, i quali hanno anche dato la loro disponibilità ad essere sentiti personalmente dall’Autorità giudiziaria, qualora fosse ritenuto necessario.

Nello specifico, le vicende finite sotto la lente di ingrandimento della Commissione di Controllo e Garanzia del Comune di Cava de’ Tirreni, guidata dal consigliere di opposizione Marcello Murolo, riguardano due atti della Giunta Comunale.

Il primo caso riguarda la procedura di assunzione di Stefano Cicalese come dirigente del Comune, dopo che aveva prestato servizio presso il Consorzio di Bacino Salerno.

Invece, la seconda delibera di giunta contestata, ovvero quella del dicembre 2020, è relativa all’autorizzazione al prelievo di una somma di denaro dal fondo di riserva per pagare le imposte di registro necessarie a rendere definitivamente efficace una transazione con la quale il Comune riconosceva il pagamento di una somma al proprietario di un terreno espropriato nella frazione Santa Lucia per installare dei prefabbricati.

In occasione di quella deliberazione, la segretaria generale del Comune, Monica Siani, legata da rapporti di parentela con il privato coinvolto nella transazione, non aveva preso parte ai lavori.

In pratica, i consiglieri contestato che nell’atto, tuttavia, non è riportata la motivazione dell’assenza, ma solo la specificazione che veniva sostituita, nell’occasione, dal vice segretario generale dell’Ente, Stefano Cicalese.

La mozione finale dell’organismo comunale di controllo è stata votata, nell’aprile scorso, da tutti i consiglieri di minoranza e da due rappresentanti della maggioranza, ovvero da Antonio Barbuti di Italia Viva e Gaetano Gambardella del Partito Socialista, mentre la restante parte della maggioranza decise di astenersi. «I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Siamo Cavesi e La Fratellanza, i partiti e i movimenti politici di cui gli stessi sono espressione si legge in una nota – rinnovano il loro apprezzamento nei confronti della Commissione Controllo e Garanzia e di tutti i suoi membri per gli sforzi compiuti per fare chiarezza sulle vicende esaminate».

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