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Cava de’ Tirreni: entra in funzione il pesa tir contro il caos traffico

Cava de’ Tirreni: entra in funzione il pesa tir contro il caos traffico. A fornirci tutti i dettagli è Valentino Di Domenico in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. 

«Con l’entrata in funzione del sistema di monitoraggio dinamico del peso dei mezzi pesanti per controllare i mezzi superiori alle 40 tonnellate che non possono passare sul tratto autostradale Cava de’ Tirreni-Salerno, e viceversa, si è notevolmente ridotto il transito dei camion sul territorio cittadino». È quanto sostiene l’assessore alla mobilità, Germano Baldi, a pochi giorni dall’attivazione del Mot, l’innovativo sistema che consente di verificare in tempo reale il traffico dei veicoli eccedenti le 40 tonnellate, limite oltre il quale sarà vietato il transito nella tratta. Per la prima volta, inoltre, è possibile associare il peso del veicolo alla targa, identificarlo e monitorarne il percorso. In seguito ai lavori di messa in sicurezza dei viadotti lungo l’A3, è stato innalzato il limite del transito dei mezzi pesanti. Prima, infatti, i camion superiori a 7,5 tonnellate erano costretti ad attraversare il centro cittadino di Cava de’ Tirreni per raggiungere Salerno, arrecando notevoli disagi ai residenti e alla viabilità urbana. Anche in questi giorni tuttavia numerosi autoarticolati continuano ad attraversare la città metelliana e i cittadini chiedono all’amministrazione comunale maggiori controlli per far rispettare il divieto di transito. L’assessore Germano Baldi ha predisposto controlli quotidiani da parte degli agenti della polizia locale e fino ad oggi sono state elevate oltre 65 contravvenzioni. «Siamo ancora a pochi giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, e man mano che gli autotrasportatori ne prenderanno coscienza, certamente il numero dei mezzi pesanti che attraversano la nostra città si ridurrà ulteriormente». Nello specifico, il sistema di monitoraggio dinamico dei mezzi pesanti sviluppato dalla società Movyon (operatore tecnologico per la mobilità smart e sostenibile) per Autostrade meridionali, integra algoritmi software di rilevazione e alerting a elementi hardware come telecamere, con sistemi attivi di segnalamento e una tecnologia di pesa dinamica.

IL MECCANISMO Quest’ultima è costituita da piastre di acciaio fissate nell’asfalto e dotate di sensori in fibra ottica in grado di calcolare il peso totale dei singoli mezzi in transito. Quando uno dei dispositivi rileva che un veicolo è oltre la soglia consentita, ovvero 40 tonnellate, comunica in tempo reale al sistema centrale di accesso in autostrada le credenziali del mezzo. Qualora, nonostante le segnalazioni inviate a mezzo display e pannelli a messaggio variabile, il veicolo non ottemperi l’invito a lasciare l’autostrada, scatta la procedura di «inibizione al transito» con l’intervento della polizia stradale. Nel frattempo a Cava de’ Tirreni prosegue la petizione online per chiedere l’installazione di barriere anti-rumore nel tratto di competenza di Autostrade Meridionali.

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