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Cava de’ Tirreni: bici e monopattini al bando in centro

Cava de’ Tirreni: bici e monopattini al bando in centro. I mezzi green per la “rivoluzione ecologica” messi al bando nell’area pedonale di Cava de’ Tirreni. È il provvedimento preso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Servalli che, adesso, blocca monopattini, biciclette elettriche e tutti gli altri mezzi di trasporto che, finora, avevano libero accesso anche alle aree dedicate soltanto al passeggio. E all’ordinanza del Comune si è arrivati dopo una prima fase dell’estate di passione. Sui social, infatti, si sono moltiplicati i messaggi di persone “spaventate” dal vedere sfrecciare lungo i vialoni del borgo quei mezzi green ma comunque capaci di raggiungere delle altre velocità. «Che aspettiamo che ci scappi il morto?», l’interrogativo – probabilmente anche un po’ esagerato – mosso qualche giorno fa da una donna su Facebook che ha raccolto decine di testimonianze di altri cavesi che hanno evidenziato la pericolosità della libera circolazione dei mezzi green, chiedendo provvedimenti. E una presa di posizione, forte, è arrivata ieri dal Comune. Con un’apposita delibera, infatti, la Giunta ha disposto il divieto permanente di circolazione nella zona a traffico limitato di corso Umberto I e delle traverse del centro storico di ogni tipo di velocipede, anche elettrici come monopattini elettrici, overboard, skateboards e segway. Nel borgo che caratterizza Cava de’ Tirreni, dunque, l’ingresso nella zona a traffico limitato è consentito soltanto «conducendo i veicoli a mano». Ulteriori chiarimenti su una situazione diventata sempre più di dominio pubblico, poi, sono arrivati dall’assessore alla polizia municipale, Germano Baldi : «Un provvedimento che si è reso necessario dopo le tantissime segnalazioni di pericolo che ci sono pervenute dovute allo sfrecciare di biciclette e altri mezzi specificati nella delibera e persone che addirittura sono state investite per fortuna senza gravi conseguenza. Bisognava mettere un freno», ha evidenziato l’esponente della Giunta Servalli in una nota. «Il centro storico è la parte della città più frequentata da famiglie, anziani e bambini a cui dobbiamo garantire una passeggiata serena e in tutta tranquillità e abbiamo il dovere di tutelare tutti i cittadini». L’opposizione, però, ha messo nel mirino l’ordinanza. «È troppo facile disporre divieti per tutti quando, in realtà, sono pochi quelli che, soprattutto in bicicletta, recano disagi ai pedoni», ha spiegato Italo Cirielli , consigliere comunale di Fratelli d’Italia. «L’amministrazione dovrebbe rafforzare i controlli, magari con una presenza più costante della polizia municipale, prevedendo sanzioni contro chi non rispetta le regole. Inoltre, sarebbe opportuno che si iniziasse a pensare seriamente alla realizzazione di piste ciclabili, con i relativi stalli, lungo le due arterie parallele al Corso per garantire ai ciclisti l’assoluta sicurezza».

Fonte La Città di Salerno

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