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Castellammare di stabia, duro comunicato di Vescovini “Lasciamo”

Castellammare di Stabia ( Napoli). Ecco il comunicato del presidente Alessandro Vescovini

SBE-SUD srl #comunica che in seguito agli insulti e alle minacce subiti dai propri dipendenti e dal suo legale rappresentante, il dottor #AlessandroVescovini da parte di importanti rappresentanti sindacali in occasione di in un evento organizzato presso la ditta #Damianomotors, svoltosi il 2 luglio 2021,è costretta a #declinare il proprio interesse a realizzare un nuovo sito produttivo presso il capannone di via Terragneta a Torre Annunziata di proprietà della stessa società, per il quale aveva inviato ad #ASINapoli una lettera di intenti nel mese di Aprile 2021 ed in seguito alla quale la stessa ASI Napoli nel mese di Maggio aveva #predisposto #apposito decreto di esproprio, trattandosi di immobile dismesso.
L’azienda SBE-SUD, i suoi dipendenti ed il suo legale rappresentante, colpevoli di cercare di creare nel territorio una nuova impresa e di volerlo fare in un capannone dismesso e che fino a ieri era in [#vendita, sono stati accusati in occasione di questo evento nell’ordine: di mettere i #lavoratori l’uno contro l’altro, di scatenare una guerra tra poveri, di fare #spionaggio e addirittura di avere interesse nel portare avanti una strategia della tensione volta, riportando le parole dello statista dirigente Fiom Antonio Santorelli “alla creazione di un meccanismo di #schiavitù dei lavoratori”.
L’azienda, suo malgrado, è stata costretta a rivedere i propri piani e di decidere per una diversa location per realizzare il suo nuovo stabilimento in Campania, ritardando così di diversi mesi, con gravissimo pregiudizio, la realizzazione del piano industriale pianificato.
Di questo enorme danno subito, #SBESUD ritiene direttamente responsabile la Damiano motors che prima ha messo in vendita il capannone, il cui annuncio di vendita era presente sul web fino a poche ore fa, poi lo ha fatto visionare ad un nostro addetto, il signor #VincenzoPotestà, che incredibilmente distratto nella circostanza non si accorse della presenza di alcun lavoratori, poi ci ha fornito le planimetrie ancora in nostro possesso, poi , non appena ricevuto la notifica di esproprio da parte di Asi Napoli improvvisamente non solo ha cambiato idea e si è reso conto che l’immobile che pensava di vendere fino ad un minuto prima fosse diventato indispensabile per la sua attività industriale , ma ha pensato di mettere in scena una tragicommedia grottesca volta all’insulto e alla intimidazione verso il titolare ed ai dipendenti di SBE-SUD.
Per questo motivo SBE-SUD si riserva di #tutelare i propri #diritti e la propria #onorabilità presso le sedi competenti nei confronti di Damiano Motors e di tutti coloro che hanno minacciato e offeso nell’occasione della kermesse presso la Damiano Motors del 02/07/2021, l’azienda i suoi dipendenti e il suo legale rappresentante
#Non #ci #sarà quindi #nessuna #guerra tra #poveri, ma solo guerra tra ricchi , senza spargimenti di sangue, ma con tante carte bollate; alla fine, tra qualche tempo un giudice stabilirà finalmente chi in questa vicenda si può definire un #imprenditore e chi invece è stato solo un commediante di quarto ordine, commediante che sarà costretto a pagare profumatamente gli ingenti danni materiali e morali procurati.

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