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Boom di arrivi a Ischia e Capri ma si teme l’impennata dei contagi: “Servono regole certe”

Boom di arrivi a Ischia e Capri ma si teme l’impennata dei contagi: “Servono regole certe”

Preoccupazione ad Anacapri per i cinque nuovi positivi. Sui social molte foto di movida “non protetta” a Ischia

Articolo di Pasquale Raicaldo per La Repubblica Napoli – 18 Luglio 2021

Proclamate Covid free già a fine maggio, sono prese d’assalto dai turisti. In particolare nei weekend. E si iniziano a vedere anche visitatori d’Oltreoceano, americani in primis. La lunga estate delle isole del golfo di Napoli entra nel vivo tra sorrisi e incognite, legate in particolare alle attese novità sul Green Pass: il nuovo certificato potrebbe presto essere obbligatorio per spostarsi con mezzi pubblici a lunga percorrenza come aerei, treni ad alta velocità, navi e aliscafi, ridisegnando dunque i flussi attesi per Ischia, Capri e Procida per la seconda metà di luglio e per il mese di agosto, tradizionalmente caldo. “L’importante è che le cose non cambino – dice Antonino Esposito, titolare a Capri dell’hotel Minerva, sold out in questo weekend e per il mese di agosto – l’estate sta andando ben oltre le nostre aspettative”. “Con qualche difficoltà per chi arriva dall’estero, registriamo numeri importanti, molto superiori a quelli dello scorso anno”, annuisce Elena Leonessa, che a Ischia gestisce il gruppo Leohotels.

E lo spauracchio della zona gialla aleggia sul golfo. “Chiediamo, qualora nelle prossime settimane si opti per nuove restrizioni, di escludere dal provvedimento le isole minori, che sono Covid free”, dice il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, rivolgendo il suo appello direttamente al governatore De Luca. “Un appello che sottoscriviamo in pieno”, dice Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Capri. “I turisti che ci scelgono si sentono tutelati, abbiamo lavorato per questo, vaccinando i dipendenti delle attività ricettive e ristorative. Tutti qui indossano le mascherine e i No Vax non sono ben accetti, a Capri. Sarebbe un paradosso essere costretti a tornare indietro”.

Ma il timore che non tutto vada per il verso giusto c’è, eccome. Ieri ad Anacapri è stata accertata la positività di cinque persone, sulla cui identità l’Asl Napoli 1 non ha fornito ulteriori dettagli. E sui social “rimbalzano” le foto della movida in azione a Ischia, all’esterno di alcuni locali del by night. “Noi spingiamo con forza per l’utilizzo del Green Pass, di cui oggi più che mai sembra esserci necessità per proteggere il territorio delle tre isole e non vanificare gli sforzi compiuti nei mesi scorsi per l’immunizzazione prioritaria della popolazione”, sottolinea Marco Bottiglieri, coordinatore regionale di AssoTurismo Confesercercenti. E in questa ottica vanno anche le restrizioni che il Comune di Ischia ha previsto per l’attesa Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, che lunedì 26 luglio celebra la sua 89esima edizione. Per assistervi il pubblico, filtrato da protezione civile e polizia municipale, dovrà esibire il Green Pass o il risultato negativo a un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. “Una soluzione quasi obbligata per coniugare il desiderio di ritrovare l’evento clou dell’estate isolana riducendo al minimo il rischio dei contagi, che resta una priorità inderogabile”, sottolinea il sindaco Enzo Ferrandino. E nell’estate delle incertezze c’è chi opta per la “workaction”, la nuova tendenza: lavorare da remoto direttamente in hotel. “Il soggiorno è diventato più breve, ma più vario e tagliato su misura” spiega Eugenio Ossani, titolare del Punta Molino di Ischia, che registra un più 10 per cento rispetto allo scorso anno.

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