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Assistenza sanitaria estiva a Positano l’associazione Santa Luisa e non la Croce Rossa, idroambulanza in Costa d’ Amalfi solo ad agosto

Assistenza sanitaria estiva a Positano l’associazione Santa Luisa e non la Croce Rossa, idroambulanza in Costa d’ Amalfi solo ad agosto  . Proprio ieri le dimissioni di Raffaele Di Leva da coordinatore della Croce Rossa, e proprio in questi giorni si sono ufficializzati gli affidamenti predisposti dalla Regione Campania tramite l’ASL per l’assistenza sanitaria di supporto al 118 per l’emergenza estiva invocata da Positanonews tutti i giorni. Ebbene notiamo che l’affidamento di Positano , che copre anche Praiano di fatto, è avvenuto all’associazione Santa Luisa Soccorso e non alla Croce Rossa che è di stanza sul territorio, conoscendolo a menandito, tutti i giorni. Ci segnalano anche ambulanze che girano senza medico alla Sponda. Difficile capire come mai, ricordiamo che Positano non è facile e a volte prima di capire dove si trova una scala possono passare minuti preziosi. Ovviamente non sappiamo nulla su il motivo di questa scelta da parte della ASL, e neanche la Croce Rossa se e come ha partecipato, vi è una delegazione ospitata dal Comune di Positano nei propri locali, con Vds, Volontari del Soccorso, che arrivano in genere dal nord a dar man forte al gruppo che si fa esiguo in estate per motivi lavorativi, però indubbiamente la CRI locale conoscendo meglio il territorio è più efficiente e tempestiva . Intanto rimane sguarnita la spiaggia, ricordiamo che era prevista una postazione del 118 a Fornillo ,  ma non c’è neanche sulla Spiaggia Grande, oramai è solo un ricordo quando Positano aveva una sua postazione di soccorso in spiaggia con tanto di medico, badate bene molte volte ci si confonde, una cosa è una postazione, utilissima sicuramente, di volontari, un’altra è una postazione medicalizzata, lo stesso a maggior ragione vale per le ambulanze, troppo spesso in giro senza medico. Un tema questo della sanità e del 118 reso astruso  e oscuro ai cittadini, mentre dovrebbe essere chiaro e trasparente, e bisognerebbe dare maggiore forza e valore a chi opera nel 118, spesso bistrattato dalle istituzioni.

L’assistenza comunque  si rafforza, come ogni estate, per dare supporto a chi già svolge il proprio lavoro in un periodo, quello dell’estate, dove molti territori della provincia di Salerno vengono “invasi” dai turisti. Anche nell’epoca Covid. L’Asl Salerno ha definito le assegnazioni per le postazioni del potenziamento estivo dell’Emergenza territoriale 118: le “ambulanze dell’estate”, dunque, sono pronte ad operare per i prossimi due mesi, affiancando le associazioni che già sono attive in tutto il territorio che va da Scafati a Sapri.
L’Azienda sanitaria guidata dal manager Mario Iervolino, lo scorso 7 maggio, avviò la manifestazione d’interesse per il potenziamento estivo del 118 fissando la scadenza per la presentazione delle domande al 17 maggio: entro il termine indicato, agli uffici di via Nizza sono arrivate le proposte di 16 associazioni che sono state “passate al setaccio” dalla commissione
giudicatrice guidata dal dottore Fernando Chiumiento, direttore del Dipartimento Area Critica nella sua qualità di sostituto del Sovrintendente per l’Emergenza Covid, Mario Polverino. La commissione si è riunita due volte – il 21 e il 28 maggio – per analizzare la documentazione e stilare la graduatoria. Che, adesso, è stata pubblicata dall’Asl: la postazione di Pontecagnano – per cui erano state presentate quattro proposte – è andata alla Pubblica Assistenza Vopi; quella di Santa Maria di Castellabate alla Pubblica Assistenza Givi (unica partecipante); la Croce Gialla di Camerota servirà la postazione di Pisciotta (unica partecipante); il Comitato Capaccio Paestum della Croce Rossa Italiana coprirà la postazione di Pollica (unica partecipante); a Casalvelino ci sarà un mezzo della Misericordia di Ascea (unica partecipante); a Marina di Camerota l’assistenza aggiuntiva è a cura della Croce Gialla (unica partecipante); ad Omignano la postazione è stata assegnata alla Misericordia di Vallodella Lucania (unica partecipante). Per quanto riguarda la Costiera Amalfitana, invece, l’associazione Santa Luisa Soccorso si è aggiudicata la postazione di Positano (presentate altre due offerte mentre l’associazione Atlante metterà una sua “sirena” in strada per la postazione di Cetara (in totale le proposte sono state quattro). Per quanto riguarda l’idroambulanza – attrezzata con un infermiere e un medico – che sarà attiva nella Costa Diva (con base a Maiori) per il solo mese d’agosto, invece, il servizio è stato affidato alla Croce Rossa della Costa Amalfitana (anche l’associazione Universo Humanitas aveva avanzato la sua candidatura).
L’unico “cambio in corsa” per il potenziamento estivo del servizio 118 è stato fatto per la postazione di Palinuro: la locale Misericordia, infatti, era risultata aggiudicataria in quanto unica associazione in corsa. Lo scorso 29 maggio, però, fu comunicato
all’Asl l’indisponibilità a ricoprire il servizio. Una segnalazione che, dunque, spinse gli uffici di via Nizza ad invitare le associazioni escluse a farsi avanti per riempire il vuoto: un appello a cui ha risposto la pubblica assistenza Gioia Soccorso che, dunque, metterà in strada un suo mezzo in una delle località turistiche più rinomate del Cilento. Definite le assegnazioni, da via Nizza sono arrivate anche le indicazioni per il pagamento del servizio: gli uffici guidati dal manager Iervolino, infatti, hanno stabilito il tetto massimo rendicontabile mensile a 16mila 500 euro per le ambulanze con autista e infermiere e di 25mila euro per l’idroambulanza.

Nella foto uno dei tanti interventi in spiaggia a Fornillo, resi possibili grazie agli operatori locali che hanno messo a disposizione le loro barche, riteniamo inaccettabile che si aspetti agosto per l’idroambulanza, ricordiamo che contiamo decine e decine di soccorsi e una donna morta a Praiano , seppur grazie all’intervento degli operatori locali sia stata soccorsa tempestivamente. Nella foto un intervento della CRI a Positano

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