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Amalfi, Croce di Sant’Andrea: “Quanti altri morti dobbiamo contare in costiera per malasanità e tagli continui?”

Amalfi. La Croce di Sant’Andrea pubblica un post sulla propria pagina Facebook che riportiamo integralmente: «Ringraziamo la guardia costiera di Amalfi per aver messo a disposizione le proprie unità e il relativo personale, ma è ora che i costierini si sveglino e combattino per i propri diritti alla salute. Tagli per il soccorso in mare ormai ridotto a poco più di un mese su una stagione turistica balneare di almeno 7 mesi, postazioni saut sempre più frequentemente non medicalizzate e con assenza di infermiere a bordo dell’ambulanza, figura del barelliere non prevista dalla convenzione stipulata dalle varie Associazioni e il 118 eppure la maggior parte delle richieste di soccorso pervengono da persone che vivono a centinaia di scalini dalla strada carrabile. Quanti altri morti dobbiamo contare in costiera per malasanità e tagli continui? Chi tutela gli abitanti e gli ospiti della costiera? Ma le famiglie dei nostri capoccioni amministratori vivono in costiera e anche essi sono esposti a questi rischi? Quindi se non sentono il dovere di battersi per i propri cittadini lo facessero almeno per i loro congiunti».

Amalfi, Croce di Sant'Andrea: "Quanti altri morti dobbiamo contare in costiera per malasanità e tagli continui?"

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