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A Villa Fiorentino le manifestazioni finali dei Corsi Pon Vir o mar dell’Istituto Comprensivo Sorrento foto

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Si sono svolte la settimana scorsa a Villa Fiorentino le manifestazioni finali dei due Pon sul mare dell’Istituto Comprensivo Sorrento: “Vir o mar Guys”, rivolto agli alunni della scuola media e Vir o mar Kids per gli alunni della scuola primaria. Nei corsi, curati e tenuti dalla prof.ssa Rossella Gargiulo, con la collaborazione delle docenti tutor Laura Buonocore e Ivana Torelli, gli studenti, dopo aver appreso le caratteristiche degli organismi marini e delle imbarcazioni tradizionali di legno, le hanno poi rappresentate con disegni o con sculture dapprima con la pasta modellabile e poi con l’argilla, in un connubio tra scienza ed arte. I corsi si sono svolti in Dad da maggio fino alla fine della scuola, poi i ragazzi hanno svolto tre uscite sul territorio, a Marina piccola con l’associazione Assovela a Tarchia, al Centro visite dell’Area Marina Protetta (AMP) Punta Campanella e a Villa Fiorentino. Con il Presidente dell’Assovela a Tarchia Giancarlo Antonetti e con l’ing. Enzo de Pasquale i ragazzi hanno svolto una bella lezione sulla marineria sorrentina, le parti delle barche a vela tradizionali di legno, i nodi marinari. Al Centro visite dell’AMP i ragazzi hanno potuto fare diverse attività didattiche con la guida della Dott.ssa Carmela Guidone, come la visione di un filmato in 3 D sui fondali del parco marino e vedere una presentazione sugli organismi marini seguita da un gioco quiz . Inoltre i ragazzi della scuola media hanno avuto l’opportunità di incontrare il prof. Giancarlo Spezie tra i responsabili della spedizione e del programma di ricerca italiano in Antartide, che li ha coinvolti in un viaggio emozionante attraverso immagini di pinguini e foche ed i racconti del professore. Altro importante partner dei corsi Pon sul mare l’associazione Marevivo Campania guidata dal dott. Carmine Esposito e rappresentata dalla Delegata di Marevivo Sorrento-Penisola Sorrentina Maria Rosaria Natale Gargiulo che insieme ad Enrico Gargiulo hanno emozionato i ragazzi con i loro documentari sulla riproduzione del polpo e della seppia ed ha parlato della bellezza dei nostri fondali, in particolare del Banco Santa Croce e delle attività e campagne ambientaliste di Marevivo.
A Villa Fiorentino la visita alla mostra artistica “Il Mare chiama chi ama il mare”, in cui sono esposte opere di pittura, scultura, fotografia e riciclo creativo di ben quattordici artisti ha permesso agli studenti guidati dal maestro Massimo Sepe, curatore della mostra, di essere condotti in un percorso multisensoriale attraverso sette sale in cui i ragazzi, oltre ad essere colpiti dalla vista delle opere, sono stati avvolti dai profumi ideati da Olga Iossa ispirati alle Isole Eolie e dai suoni in filodiffusione. Le opere oltre ad esaltare la bellezza del mare sono anche messaggi di denuncia contro l’inquinamento e la pesca illegale dei datteri di mare ed hanno stimolato ulteriormente negli studenti la coscienza ecologica. “Questa mostra – come affermato dalla prof.ssa Gargiulo – ci ha permesso di creare un percorso didattico di connubio tra arte e scienza, per il suo valore aggiunto di didattica scientifica di biologia marina e mi ha aiutato nella spiegazione delle caratteristiche delle stelle, dei polpi e dei pesci, in un particolare momento che ha vissuto la scuola ai tempi del Covid, in cui non era possibile recarsi a Città della scienza o nei musei del polo universitario di Napoli come facevamo ogni anno. Per molti è stata la prima volta che vedevano una mostra artistica ed è stato bello vederli partecipi attivamente alla scoperta dei personaggi a volte mitologici, a volte fantasiosi espressi dagli artisti nelle loro opere. Inoltre gli alunni hanno avuto l’opportunità di svolgere un laboratorio creativo di ceramica a tema marino guidati da Elisabetta Surico, artista che espone nella mostra, che conosco da anni per i suoi laboratori didattici. E’ stata anche l’occasione per verificare la ricaduta positiva dei contenuti del corso sui bambini e i ragazzi, mentre riconoscevano gli organismi marini esposti e le loro caratteristiche. Infine, per un gruppo di ragazzi delle scuole medie è stata l’opportunità di mettersi alla prova come “piccole guide”, per i loro genitori in visita alla mostra. Per tutto ciò ringrazio per la disponibilità oltre a Massimo Sepe ed Elisabetta Surico, l’avv. Milano e la Fondazione Sorrento per averci ospitato per le attività e le manifestazioni finali.”

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