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Vico Equense manifestazione per pronto soccorso Ospedale. Ponti “Siamo in zona disagiata, qui ci sono i morti “

Vico Equense manifestazione per pronto soccorso Ospedale. Ponti “Siamo in zona disagiata, qui ci sono i morti “.  Alla manifestazione hanno partecipato anche rappresentanti di associazioni di Sorrento, come Rosario Fiorentino. Intervento del sindaco Andrea Buonocore e, in questa diretta di aequa news, Giovanni Ponti “I morti se li porteranno sulla coscienza.. Sosto non conosce questo territorio, pensa che vico finisce alla stazione ” “De Luca e la Regione Campania hanno detto che si possono fare deroghe per le zone disagiate, Capri, Ischia, Costiera amalfitana.. pensate che dal Faito ci possono volere quattro ore per arrivare a Castellammare di Stabia ..”

I commercianti  hanno chiuso per un’ora in segno di protesta

Interessante anche la riflessione di Giovanni Visco

Giovanni Visco
Intervengo sulla questione DE LUCA E ROSSANO perché anche io ero alla riunione con il Ds Sosto.
Ho ascoltato in silenzio, ho riflettuto su quanto detto e ho tratto le mie conclusioni.
Però sono necessarie delle precisazioni che anche i cittadini sappiano;
Prima cosa: nel pronto soccorso devono esserci unità operative specializzate in ps, e non medici di altri reparti. Bene, benissimo, ma non è così da nessuna parte, e quindi non capisco perché Vico debba essere l’eccezione.
Secondo: a detta del Ds i concorsi banditi (non ultimo quello che vedrà prova scritta il 23.6) non hanno portato ad alcuna assunzione per i ps di Vico perché “location disagiata”, ovvero troppo costosa la vita per chi deve trasferirsi a lavorare qui. È stato chiesto alla amministrazione di “reperire” alloggi e garantire “vitto” a chi dovesse accettare (ometto il mio parere personale). Vero, verissimo, ma non vedo grande differenza con Sorrento o altre realtà e quindi non vedo e non capisco neppure questo.
Terzo: il Ds ha ribadito che nelle more dell’ospedale unico Vico verrà potenziata. Bene, benissimo ma sento parlare di Tac e potenziamento da almeno 20 anni e una “data”, neppure indicativa, è stata fornita.
Potrei continuare ma…
Sono andato via più deluso di prima, meno ottimista di come vi ero arrivato.
Ho capito che se si volesse il Ps di Vico (e non solo il Ps) potrebbe riaprire anche domani, ma non è questo ciò che vogliono!!!
E questo non possiamo permetterlo…
Anche perché i medici sono dalla parte dei cittadini..
Sempre Enrico Di Palma ha pubblicato un documento che parlava di chiusura provvisoria per Covid, ma intanto sono passati mesi e mesi
Chiusura pronto soccorso ospedale Vico Equense
Ecco il resoconto del giornalista Gaetano Milone su Tuttosanità
Una marea di cittadini provenienti da tutto il territorio di Vico Equense ha fatto da cornice alla manifestazione organizzata dai comitati cittadini per l’apertura del Pronto Soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano. Ad aprire la manifestazione il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore da sempre a fianco dei cittadini per la riapertura del P.S. chiuso da circa due anni in concomitanza con l’emergenza Covid. Subito dopo gli interventi di cittadini privati di uno strumento salvavita considerata l’orografia del territorio (parte del Faito o, la stessa costa che affaccia sull’ amalfitana) rendono necessario un pronto soccorso cittadino è intervenuto Rosario Fiorentino in rappresentanza dei comitati di protesta sorrentini impegnati nella salvaguardia del P. O. Santa Maria della Misericordia. Il prof. Giovanni Ponti animatore del gruppo cittadino che si batte da tempo per la riapertura del P.S. vicano ha tra l’altro, proposto al Sindaco Buonocore la delibera comunale del 2012 che favoriva la chiusura dei due presidi ospedalieri a favore della realizzazione dell’Ospedale Unico della penisola sorrentina già finanziato per 60 milioni di euro. La manifestazione si è svolta pacificamente con il coinvolgimento di gran parte della popolazione, migliore risposta a gufi e farisei che nell’ ultimo periodo remano contro gli interessi delle comunità. Il parroco della chiesa dei Santi Giovanni e Ciro, don Ciro Esposito, particolarmente vicino ai bisogni della popolazione, presente tra i suoi parrocchiani ha collaborato al buon esito della manifestazione, fornendo anche l’energia elettrica necessaria.