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Tramonti, dopo lo sfregio una carezza al Giardino Segreto dell’anima

A seguito della rinnovata aggressione subita nel febbraio scorso dal Giardino Segreto dell’Anima di Tramonti ad opera di incauti operai di una ditta incaricata dall’Enel, una autentica carezza alla preziosa realtà botanica e ambientale di Campinola.
La società European Global Service dopo ripetuti contatti, per non procedere nelle procedure legali che la famiglia Telese- De Marco aveva già insistentemente avviato, è addivenuta ad un accordo, risarcendo in parte i danni arrecati ma anche assicurando il rispetto del giardino ed escludendo per il futuro ogni indebita intromissione.
Non certo quanto un perito botanico salernitano aveva stimato, ovvero almeno 14 mila euro, ma un aiuto ad aiutare la sopravvivenza del giardino, già ampiamente noto in Italia e all’estero e di cui sono occupati stampa e televisioni. Intanto si chiude con sollievo il capitolo dello sfregio 2021 che segue quello del 2020 e del 2010.
I Telese-De Marco che ne sono proprietari, creatori e manutentori, nella difficile epoca Covidiana, con fatica e sacrifici sono riusciti a mantenere il giardino nella sua sostanziosa realtà e preservalo nella sua essenza, per il piacere proprio e di quanti, esperti e amatori, ne condividono lo spirito.
Il Giardino Segreto dell’Anima, dopo le spettacolari fioriture delle camelie, delle magnolie, delle variegate pergole di glicini e la prima della ricca collezione di rose, non riuscirà ancora per qualche settimana ad aprire all’ampio pubblico per le visite, né per la premiazione del 7° Concorso nazionale di poesia “…tra l’erbe e i fiori e a’ freschi venti…” che assegna soggiorni, opere pittoriche e prodotti tipici, con il supporto di “incostieraamalfitana.it” né per l’atteso convegno del “Club dei Folli”.
Il Giardino Segreto dell’Anima affonda le radici in quel naturale prolungamento della signorile dimora di cui gli antenati di Enza Telese si erano dotati nella prima metà dell’Ottocento. Ma pure sul giardino sottostante che già fu produttivo vigneto e in disuso da alcuni decenni ma che la famiglia, è riuscita a trasformare in un esemplare area botanica e di elevazione psico-fisica con riferimenti ad altre realtà regionali e sovranazionali.
Ancora qualche settimana e poi l’angoscia di quanti sanno capire il senso più intimo del dispiacere personale e del danno morale ma anche dell’importanza della bellezza come “la via più sicura per seguire i percorsi del dolore” si trasformerà in una autentica carezza all’anima. Ma bisognerà prenotarsi con anticipo perché le visite avvengono solo su appuntamento al 3478790007 e sono guidate dagli stessi proprietari, Enza Telese con Antonio e Giancarlo De Marco.

DOPO LO SFREGIO, UNA CAREZZA AL GIARDINO SEGRETO DELL\'ANIMA

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