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Tragedia a Cava de’ Tirreni: dopo il padre rimasto invalido, giovane ragazza si toglie la vita

Tragedia a Cava de’ Tirreni: dopo il padre rimasto invalido, giovane ragazza si toglie la vita. A 28 anni decide di togliersi la vita e si getta dal balcone della sua abitazione, al quarto piano di un condomino in via Onofrio di Giordano. Così la tragedia ha sconvolto la tranquillità di un afoso pomeriggio di inizio estate, nel quartiere a due passi dal centro cittadino. Tutte ancora da confermare le ragioni di un tale gesto, ma a quanto pare la cavese era rimasta scossa a seguito delle problematiche di salute che avevano riguardato il padre. Così. poco dopo le 15 di ieri la ragazza, residente in zona, ha compiuto il fatale gesto lanciandosi nel vuoto, senza possibilità di scampo. E a nulla è valso l’intervento tempestivo dei soccorsi. Sul posto sono giunti in pochi minuti sia i sanitari del 118 che i volontari della Croce Rossa, allertati da quanti hanno assistito alla scena. Ma non c’è stato nulla da fare.

L’impatto con il suolo si è rivelato fatale E come, accade sempre in questi casi, l’interrogativo più ricorrente resta senza risposta. Quali i motivi del gesto estremo? Sulla questione si sono interrogati sia i carabinieri della Tenenza di via Atenolfi che gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di corso Palatucci, che hanno raggiunto il luogo della tragedia. Da una prima ricognizione pare che la giovane fosse rimasta profondamente scossa a seguito di un problema di salute che aveva colpito il padre, noto commerciante della zona, rimasto invalido dopo un’ischemia che l’aveva colpito poco tempo fa. Difficile dire se sia stata questa la causa scatenante della decisione estrema presa dalla ragazza.

Nel frattempo l’intera comunità è rimasta sconvolta e affranta per l’accaduto: la notizia, in pochi minuti, ha fatto il giro dell’intera città, tanto da indurre il sindaco Vincenzo Servalli , sentiti i capigruppo, a rinviare il consiglio comunale che, da lì a pochi minuti, si sarebbe dovuto tenere a Palazzo di Città. Tra le ragioni del rinvio anche il fatto che la vittima della tragedia era la nipote di un consigliere comunale.

«Il presidente del consiglio comunale Adolfo Salsano fanno sapere da Palazzo di Città – a seguito della riunione dei capigruppo convocata d’urgenza per la tragica scomparsa di una giovane cavese avvenuta intorno alle ore 15, ha rinviato la seduta del consiglio comunale. L’intero consiglio, il sindaco Servalli e tutta l’amministrazione comunale, si stringono intorno alla famiglia colpita dal tremendo lutto ed esprimono il cordoglio e tutta la possibile vicinanza». Il parlamentino si è dunque aggiornato alla seduta di venerdì mattina, nel corso della quale saranno affrontati non solo i punti all’ordine del giorno previsti già ieri pomeriggio, ma anche quelli che si sarebbero dovuti affrontare nella riunione in programma per domani, anche questa annullata.

Fonte La Città di Salerno

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