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Traffico in tilt in Costiera Amalfitana, miraggio ztl: «Rimandata al 2022»

Traffico in tilt in Costiera Amalfitana, miraggio ztl: «Rimandata al 2022». Ne parla Salvatore Serio in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. L’estate è alle porte, ed in Costiera Amalfitana è già tornato a imporsi pesantemente l’atavico problema del traffico. Nel weekend appena trascorso, in particolare nelle giornate di venerdì e domenica, si sono create code e ritardi nelle consuete zone, ovvero in entrata e uscita da Amalfi, in particolare nei pressi di Castiglione, in uscita da Minori, così come verso Positano. C’è chi, a sera, ha impiegato tre ore per tornare dalla città capofila della Divina a Salerno. D’altronde la conformazione della strada statale 163 “Amalfitana” non consente l’agevole afflusso di auto e pullman, ed è quasi inevitabile si creino ingorghi. In questo periodo non c’è ancora il supporto degli ausiliari del traffico, che negli anni passati sono stati una risorsa fondamentale per cercare di limitare al minimo i disagi. E come se non bastasse, nelle ultime settimane, e con ogni probabilità anche durante le prossime, saranno diversi i cantieri aperti lungo la principale arteria della Divina.

A Praiano per gli interventi di ripavimentazione, ad Amalfi per la messa in sicurezza della muraglia sul fronte mare e per la risistemazione del cordolo. «Ci sono ancora le condizioni sottolinea il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino – per portare avanti questi lavori. Mi riferisco a quelli inerenti gli impianti di depurazione e quelli di messa in sicurezza dei costoni. Si tratta di interventi assolutamente indispensabili per le problematiche che abbiamo. Al momento il traffico dei mezzi pesanti è abbastanza contenuto e questo ci consente di gestire la situazione con impianti semaforici e movieri. Sottolineando, inoltre, che nel fine settimana le attività vengono interrotte». Ancora fermo l’ambizioso progetto della ztl territoriale, teso a limitare il transito per quanto concerne i mezzi di grosse dimensioni. Lo scopo della ztl sarebbe quello di contingentare a monte il flusso di veicoli in transito sulla Statale 163, mediante l’ausilio di un sistema tecnologico di non difficile sviluppo, anche in considerazione del limitato numero di varchi d’accesso alla Costiera Amalfitana, che sono quattro: Positano, Agerola, Chiunzi e Vietri sul Mare.

Tale limitazione potrà consentire una gestione dei flussi rispettosa del territorio e di chi lo abita, evitando che turisti e visitatori trasformino le loro vacanze in un’infernale permanenza. Provvedimento che potrebbe integrarsi con sistemi comunali di monitoraggio della sosta per le auto che in alcuni periodi dell’anno contribuiscono in maniera determinante alla congestione dell’unica arteria di collegamento tra i comuni della Divina. Il progetto lanciato nel 2019 dal sindaco di Amalfi Daniele Milano , dopo alcune discussioni tra i sindaci della Costiera, si è arenato l’anno passato a causa del Covid. In queste settimane il turismo sta pian piano ripartendo con la speranza e la previsione che nelle prossime settimane il numero di turisti, e quindi di mezzi presenti sulla statale 163, cresca sensibilmente.

Eppure di ztl si riparlerà solo nel 2022: al momento non ci sono i tempi tecnici, vista anche la situazione emergenziale dalla quale la Costiera sta cercando di uscire. «Nel periodo clou dell’estate rivaluteremo con la Regione la possibilità dell’installazione delle postazioni degli ausiliari della viabilità, almeno nei punti critici – ribadisce Di Martino che ha seguito in prima persona tutto l’iter nelle vesti di presidente della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi – . Il Covid ha rallentato anche quest’attività, fermo restando che tra la fine di questa estate e l’autunno ci sarà una sensibile accelerazione del processo di organizzazione della ztl, con l’obiettivo di essere pronti per la prossima stagione turistica almeno per una determinata categoria di veicoli».

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