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SOS: UN PASSEROTTO IN FARMACIA – I VOLONTARI DEL WWF LO RESTITUISCONO AI GENITORI! foto

Meta (NA) “SOS, c’è una passerotto in farmacia!” Squilla il cellulare del presidente del WWF Terre del Tirreno: ennesima richiesta di aiuto! Stavolta è l’ASL veterinaria di Piano di Sorrento che è stata allertata. Il motivo? Un uccellino si aggira su un marciapiede della centralissima Piazza Tasso a Sorrento. Giugno è il periodo dei pullus, piccoli uccelli che appena spuntate le ali lasciano il nido, ma non sono ancora del tutto autosufficienti. Sono numerose le persone che contattano il WWF dopo aver raccolto un uccellino da terra e non sanno come comportarsi. Spesso si ignora che sottrarre un giovane animale, talvolta solo apparentemente in pericolo o abbandonato, alle cure dei genitori nella delicata fase dell’apprendimento è la decisione peggiore che si possa prendere, anche se il nostro istinto, in buona fede, ci porta quasi sempre a farlo. Il fatto che il più delle volte essi rimangano immobili mentre li osserviamo o si facciano prendere con facilità, non vuol dire assolutamente che hanno bisogno del nostro aiuto. Se stanno immobili è perché l’unica arma di difesa efficace che hanno è quella di non farsi notare dai potenziali predatori. Accade spesso che i pullus, sviluppate le prime piume sulle ali, abbandonino il nido senza però ancor saper volare. Raccogliere un nidiaceo in questa fase potrebbe significare strapparlo alle cure dei genitori che invece li accompagneranno volata dopo volata verso l’autonomia. I piccoli uccelli portati via e cresciuti in cattività avranno poi difficoltà a sopravvivere una volta liberati in Natura. Ecco perché in presenza di un pullus il comportamento più corretto da tenere è quello di limitarsi a osservarlo e, se non presenta ferite, fratture o comportamenti anomali, di lasciarlo dov’è. Solo se l’animale si trova in un luogo pericoloso, come potrebbe essere la sede stradale, è opportuno spostarlo in un sito più tranquillo nei paraggi, contattando poi il WWF per ulteriori consigli. Detto questo, tornando alla cronaca, sull’uscio della Farmacia Farfalla di Piazza Tasso a Sorrento, qualche tempo fa è stato ritrovato e lasciato al suo posto un pullus, in attesa di soccorso richiesto con un tam tam telefonico, ai Vigili, all’ASL e infine al WWF. Immediato il sopralluogo dei volontari del panda che, dopo aver accertato il buono stato di salute del passerotto, hanno individuato la mamma che, poggiata su di un filo della luce, rispondeva al richiamo del piccolo senza mai perderlo di vista. “Abbiamo provveduto ad adagiarlo in un’aiuola inerbita – racconta Claudio d’Esposito del WWF Terre del Tirrenospostandolo dal marciapiede frequentato da tanti passanti che, distratti, continuavano a transitare rischiando di schiacciare l’uccellino immobile e mimetico sul porfido grigio. Il tempo di allontanarci di qualche passo e già la mamma in una veloce staffetta si preoccupava di alimentarlo! Tuttavia il passerotto, dopo poco, abbandonava l’aiuola e riprendeva a zampettare sul marciapiede spostandosi nuovamente di fronte l’ingresso della farmacia. E’ bastato guardare in alto, seguendo le voci di altri uccelletti, per scorgere in un buco del muro il nido dal quale il piccolo proveniva.” Si è quindi deciso di porre il piccolo su di un terrazzo coperto da un glicine, nei pressi del nido, per sottrarlo al traffico della strada. Grazie alla disponibilità del team dell’Hotel Excelsior Vittoria e alla gentilezza di Ornella Scognamiglio (nella foto in basso con Claudio d’Esposito) che ci ha aperto le porte di casa, il passerotto è stato messo in sicurezza sulla terrazza delimitata da un muretto. Immediatamente è stato raggiunto dalla mamma che ha ripreso premurosa ad imbeccarlo. Basta veramente poco per salvare un cucciolo, l’importante è non essere mai precipitosi e contattare gli esperti delle associazioni che sapranno fornirvi sempre il giusto comportamento da adottare per il suo bene.  di Luigi De Rosa

Generico giugno 2021

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