Quantcast

Sorrento: multe non pagate da due anni, la Comune in arrivo la pioggia di cartelle

Più informazioni su

Sorrento: multe non pagate da due anni, la Comune in arrivo la pioggia di cartelle. Ce ne parla Massimiliano D’Esposito in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Dal Comune di Sorrento in arrivo una valanga di cartelle di pagamento indirizzate a chi ha commesso infrazioni sul territorio cittadino. Si tratta delle sanzioni amministrative elevate nell’arco del 2019 da parte degli agenti della polizia municipale per violazioni del Codice della Strada. Sono in totale 754 i verbali contestati direttamente dai vigili urbani oppure notificati attraverso il servizio postale o i messi comunali che, dopo di due anni, risultano ancora non pagati. La cifra è consistente. Si tratta infatti di oltre 100mila euro (101.326,89 euro per la precisione). Somma che in questo momento può risultare determinate per rimpinguare le esauste casse comunali, messe a dura prova dai mancati incassi dell’imposta di soggiorno (circa 5 milioni in meno nel 2020 rispetto all’anno precedente) e dagli aiuti concessi alle famiglie ed alle attività commerciali in difficoltà a causa della pandemia.

L’ITER Allo stesso tempo non sarà piacevole per i destinatari vedersi recapitare le ingiunzioni di pagamento con tanto di maggiorazione, interessi di mora e spese mentre molti di loro sono ancora in attesa della ripartenza del turismo, principale risorsa della Costiera e fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione. Fatto sta che quanti inseriti nell’elenco, se non potranno dimostrare di non aver commesso le violazioni loro ascritte, non possono sottrarsi all’obbligo di versare quanto dovuto. E così, dopo che «sono state verificate la corretta notifica e l’esito di eventuali opposizioni», ieri il dirigente del secondo dipartimento del Comune di Sorrento e comandante della polizia municipale, il colonnello Rosa Russo, ha approvato la lista di carico dei verbali in modo da poter avviare la procedura per la riscossione coattiva delle somme. Prima di approvare la determina è stato effettuato un ulteriore controllo interno, a campione, su alcuni dei verbali inseriti nel provvedimento. L’elenco, una volta ottenuto il via libera, è stato trasmesso alla Andeanni Tributi srl, concessionaria della riscossione per conto del Comune, perché provveda all’invio delle ingiunzioni di pagamento ai destinatari. Se entro 30 giorni questi ultimi non verseranno quanto dovuto (o non presenteranno ricorso nei modi e tempi stabiliti) sarà avviato l’iter per l’esecuzione forzata.

Più informazioni su

Commenti

Translate »